Zitto e Mosca! Facebook lancia l’app che mette a tacere i propri contatti

Si chiama Snooze e consente agli utenti Facebook di “zittire” i propri contatti per un periodo di trenta giorni.

Ma in che modo? Con un bavaglio virtuale sul grugno? No, chiedendo al sistema di bloccare i contenuti prodotti dai nostri amici di social. In pratica siamo noi a mettere i tappi per ignorare le urla insopportabili e sconsiderate (condite di caps lock attivo perennemente) di qualche nostro contatto che ama lamentarsi h24 o disquisire sempre dello stesso argomento.

È una via di mezzo fra l’opzione “Smetti di seguire” (più estrema) che taglia fuori dagli aggiornamenti di uno specifico contatto a tempo indeterminato e la segnalazione “Nascondi” su ogni singolo post (più fastidiosa). Un cartellino rosso temporaneo come accade nel rugby e nella pallanuoto confidando nella redenzione del reo. Una soluzione cinica e diplomatica allo stesso tempo perché punisce ma non esclude del tutto. Preserva. Sia l’arbitro che l’espulso.

Snooze consentirà di mandarli in panchina, rimuovendo i loro aggiornamenti dalla bacheca per un mese. Ricorda un po’ la parallela funzione di WhatsApp, dove l’audio delle notifiche di una certa conversazione può essere silenziato per otto ore, una settimana o un anno.

La funzionalità, disponibile direttamente dal menu a tendina che si apre cliccando in alto a destra di ogni post, sarà appunto valida anche con una pagina o un gruppo e potrà essere rinnovata alla scadenza dei trenta giorni (arriverà una notifica della piattaforma a ricordarci la deadline) oppure interrotta prima del limite massimo. Tutto dipenderà dal buonsenso dei nostri amici.

Beh, amici. Forse più conoscenti. Buongiorno e buonasera (senza caffè).

 

Fabrizio Brancaccio