White tie for man; Alessio Visone for woman

di Chiara De Cristofaro

Dai ruggenti anni Venti all’estro dei Seventies, Alessio Visone sembra aver fatto di nuovo centro.
La nuova collezione autunno inverno 18/19 dello stilista napoletano, presentata nel cuore di partenope a pochi passi dal mare nei saloni del Grand Hotel Vesuvio, ha visto protagoniste della passerella avvolgenti creazioni da gran soirée. Sulle note forti e sensuali di “Paradiso” di Patty Pravo, tra le altre, abbiamo visto sfilare capi dai colori tenui o intensi, misteriosi luminosi dal rosa ciclamino al bordeaux, dall’arancio al verde, dal blu petrolio al grigio, dal viola all’oignon, dal total black all’animalier, dall’oro all’avorio.

I tessuti utilizzati sono preziosi e lavorati, tulle ricamato e sete stampate, pizzo e mikado, damaschi e velluti. Le ampiezze sono morbide e misurate, le lunghezze variabili, le scollature al tempo stesso sexy e discrete.
Tra tight e frac pour femme, chemisier da sera e jumpsuits supercool, leggiadri volants e texture extraluxury, long dress e dettagli di morbida pelliccia, la donna Visone è seducente e regale, evita gli eccessi ed è attenta ai dettagli e ai particolari che impreziosiscono e rendono inimitabile il suo allure.

Fiori handmade, brooches stilizzate night&day, cinture effetto guepière o intarsiate di strass, paillettes e bretelle, pochette e micropochette da indossare, décolleté nere di vernice o maculate e sandali dorati contribuiscono a rendere ogni outfit un capolavoro di stile , raffinatezza e sensualitá il tutto dominato da tagli sartoriali.

Insomma, lo stilista parla certamente a donne elegantissime, frequentatrici di eventi esclusivi e mondani, alter ego di uomini impeccabili, in frac rigorosi e candidi papillon.

Fra i presenti Cristina e Cecilia Donadio, Gabriella Giglio, Graziella Pagano, Marta Catuogno, Serena e Lilly Albano, Roberta Costa Buccino Grimaldi, Alessandra Rubinacci, Veronica Maya, Monica Sarnelli, Carla della Corte, Loredana Di Persia, Paola Cozzi, Cristina Santoro, Daniela Turrá e Gaia Giordano, Enzo AGliardi, Antonio Coviello.

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