I vincitori del Premio Elsa Morante 2018

Martedì 22 maggio, dalle ore 10:30, nell’Auditorium della Rai di Napoli, verrà consegnato il Premio Elsa Morante 2018.

La giuria tecnica, presieduta da Dacia Maraini è composta da Silvia Calandrelli (Direttore Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Vincenzo Colimoro (giornalista), Roberto Faenza (regista), David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Paolo Ruffini (giornalista, Direttore di Tv 2000), Maurizio Costanzo (giornalista, autore televisivo), Monica Maggioni (Presidente della Rai), Gianna Nannini  (cantautrice, musicista), Tjuna Notarbartolo (scrittrice, giornalista, Direttore del Morante), Teresa Triscari (diplomazia culturale Ministero degli Affari Esteri, critico letterario).

Il Premio Elsa Morante Cinema va a Luciano Stella, per aver prodotto il film d’animazione “La Gatta Cenerentola”, ispirato alla fiaba di Gianbattista Basile e all’opera teatrale di Roberto De Simone. Luciano Stella, produttore cinematografico illuminato, dinamico e versatile è, tra l’altro, il fondatore della Mad Entertainement, che ha realizzato progetti competitivi di livello internazionale valorizzando talenti nostrani.

La “Gatta Cenerentola” è coinvolta anche per il Premio Elsa Morante Musica assegnato ai Foja per il brano “A chi appartieni”, colonna sonora del film. Il Gruppo è formato da Dario Sansone, Giovanni Schiattarella, Ennio Frongillo, Giuliano Falcone, Luigi Scialdone. Il loro sound è grintoso e originale, appassionato e dolce, proprio come il nome che hanno scelto, nella lingua che li ha partoriti: “foja”, termine napoletano intraducibile, racconta una smania carnale, un desiderio capace di grandi energie.

Premio Elsa Morante Teatro a David Gramiccioli. Attore intenso e carismatico, fondatore della Compagnia del Teatro Artistico d’Inchiesta, con la quale ha portato in scena figure e temi di grande attualità, affrontando, attraverso lo strumento del teatro, anche argomenti spesso censurati dai media ufficiali, è lui a portare in scena “Mi chiamo Antonino Calderone” monologo di Dacia Maraini su un pentito di mafia. Questa sezione del Premio è intitolata “Dar voce a ElsaMorante”, perché l’artista premiato interpreta un breve passo di un’opera di Elsa Morante, in questo caso l’Addio de “Il mondo salvato dai ragazzini”, di cui ricorre il cinquantennale della pubblicazione.

A tali nomi, si aggiungono quelli dei vincitori del Premio Elsa Morante Ragazzi: Aldo Cazzullo, Paola Cortellesi e Catena Fiorello.

Il Premio Elsa Morante prevede anche un riconoscimento ad un “Morantiano”, ossia ad un autore che si è occupato della scrittrice a cui è dedicato il Premio. Morantiano 2018 sarà il celebre scrittore e critico francese René De Ceccatty, che ha firmato una poderosa biografia su “Elsa Morante”. A consegnargli il premio ci sarà Jean-Paul Seytre, console di Francia e direttore dell’Istituto Grenoble, partner dell’evento.

Sarà consegnato, inoltre, un premio per la sezione Nisida-Roberto Dinacci”, in collaborazione col carcere minorile di Nisida, dove il Premio ha fondato una biblioteca e i cui ragazzi, guidati dall’insegnante Maria Franco, fanno parte della giuria popolare del Morante. Il Morante-Nisida va a Gianluca Guida, direttore dell’IPM, per il lavoro culturale fatto nell’arco degli ultimi dieci anni, con la pubblicazione di un libro all’anno.

Infine, Premio Elsa Morante 2018 per la Saggistica va a Gabriella Turnaturi per il libro “Non resta che l’amore” pubblicato da Il Mulino, un saggio agile, brioso, necessario, sul sentimento più semplice e complesso del mondo.

Il Premio Elsa Morante, testata dell’Associazione Culturale Premio Elsa Morante onlus, è coordinato da Iki Notarbartolo, e Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, ed è realizzato insieme ad un Comitato Organizzatore presieduto da Antonio Parlati, vicedirettore del Centro Produzione Rai di Napoli diretto da Francesco Pinto. La manifestazione culturale è patrocinata dalla Rai, ha la media partnership di Rai Cultura e la collaborazione della sede Rai di Napoli.

 

La Redazione