Venezia giorno 2: tutti i voti ai film della giornata. Qual è stato il migliore?

Il primo settembre inizia con un ‘buongiorno’ cinematografico di tutto rispetto.

Arrival” di Denis Villeneuve con Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker è un film che parla di alieni, comunicazione e sentimenti. La Adams interpreta un’esperta traduttrice, la migliore, a giudicare dall’incarico che le viene affidato: tentare di comprendere perché dodici astronavi dal design contemporaneo abbiano deciso di invadere la Terra. Che cosa vogliono? Qual è il loro scopo? Domande che si ripetono più volte nel film e che, pian piano,ARRIVAL-01 si trasformano in interrogativi morali. Cosa vogliamo? Qual è il nostro scopo? E, ancora, cos’è il tempo? Ben recitato e ricco di rimandi cinefili e artistici, “Arrival” è figlio di “2001: Odissea nello spazio” di Kubrick, che richiama per la regia, e, nell’immagine dell’astronave, delle sfere nel quadro “La voce dei venti” di Magritte e del surrealismo, con il suo distorto concetto del tempo. Terminato il film, il pensiero va alla competizione di Venezia73: sarà dura scegliere il film migliore!
Categoria: Concorso
Voto: # # # # #

Assistere a un film di Wim Wenders è sempre un piacere. “Les beaux jours d’Aranjuez” non è da meno solo per ciò che concerne il versante visivo e registico. Un’opera in 3D – e ci stiamo ancora chiedendo perché – che esalta i colori, le immagini, ma latita nei contenuti. I riferimenti al cinema francese sono piacevolmente legati al ricordo della Nouvelle Vague, ma c’è poco altro: un uomo e una donna che chiacchierano di sé e dei rispettivi sogni, ricordi e desideri in un giardino, personaggi nati dalla penna di uno scrittore presente nel film. Il linguaggio estremamente teatrale, il film è tratto dalla pièce di Peter Handke, lo rende quasi noioso nella resa cinematografica: un bellissimo esercizio di stile senz’anima, con una meravigliosa colonna sonora e relativo cameo, che non sveliamo. Ci aspettavamo molto di più dal Maestro de “Il cielo sopra Berlino”.
Categoria: Concorso
Voto: # #

Un film italiano al giorno è il minimo per omaggiare la Mostra d’Arte cinematografica per eccellenza del belpaese. La scelta è ricaduta su “Franca: Chaos and Creation“. Come da titolo, protagonista del documentario è Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, innovatrice, donna in carriera, madre single e ispiratrice di artisti, mode e società. Un mondo incantato, non facile per una donna che è diventata tra le più temute e apprezzate nel campo dell’editoria. Franca si racconta con sincerità sotto lo sguardo del figlio, Francesco Carrozzini, che dirige il film. Molto interessante.
Categoria: Cinema nel Giardino
Voto: # # #

Ultimo film della giornata una parabola di fede, sacro, profano e povertà nell’America del Sud. Protagonista un ragazzo, novello Cristo, con tanto di detrattori fedeli al seguito. “El Cristo Ciego” di Christopher Murray è un film lento, visivamente potente per le ambientazioni desertiche che, nei contenuti, non rispecchia l’estetica.
Categoria: Concorso
Voto: # #
Emma Di Lorenzo