Tutta una vita “in testa”: l’hair stylist Franco Scarpa pronto a tornare

Franco Scarpa

Franco Scarpa

«Un meraviglioso lavoro»: così Franco Scarpa, storico hair stylist romano che ha girato il mondo al fianco dei big della moda e della fotografia, parla oggi di una carriera iniziata in un piccolo negozio alla Garbatella. Lui aveva soltanto 12 anni, il negozio era quello di sua madre: fu un colpo di fulmine. Tra un giovanissimo uomo e il lavoro che lo accompagnerà tutta la vita. E che oggi, che di anni ne ha 73, continua ad amare come il primo giorno. Se si è pentito di aver dedicato tutta la vita alle donne e ai loro capelli? No, macché. «Anzi, dopo esser stato fermo tanto tempo, ho voglia di ricominciare». Ha un solo rimpianto, quello di aver lasciato la scuola troppo presto. «Ma – racconta – oggi parlo 4 lingue e ho saputo comunque imparare molte cose. L’80% di quello che so fare lo devo alla donna che mi ha messo al mondo». E il residuo 20? «Ho fatto una lunga gavetta con grandi maestri». Prima a Roma, poi è il tempo di Parigi. Franco Scarpa trascorre circa un anno nella capitale francese, dove incontra, tra gli altri, Jean-Louis David, rifiutando anche una sua offerta di lavoro perché, dice, «io ero decisamente più indirizzato verso il taglio»  – per poi fare un salto breve nella sua città natale e preparare la valigia verso una nuova destinazione. Che stavolta è Londra. Da qui gli è arrivata più di una proposta: lui accetta, prima diventa stylist, poi top stylist, poi direttore artistico di una delle maison più celebri della capitale britannica, Vidal Sassoon, poi gli si apre una porta con un universo di opportunità: curare le acconciature sui grandi set fotografici dell’epoca. Ha conosciuto molte celebrities? «Sì, qualcuna», si schermisce Franco. E si fa quasi fatica a tirargli fuori qualche nome, perché quella di Scarpa è l’umiltà dei grandi, e così quasi per caso si scopre che ha tagliato i capelli a David Bowie; che Mary Quant (la stilista che inventò la minigonna) divenne una sua grande estimatrice; che per tre lunghi anni ha calcato con la sua arte le passerelle di Gianni Versace; e persino che ha seguito Olivero Toscani e Gian Paolo Barbieri sui loro set fotografici in tutto il mondo. Ha vinto centinaia di premi, inventato molti tagli (“The Beret” il più celebre), ha viaggiato in tutto il mondo fino al suo ritorno in Italia, per amore. Alla fine degli anni Settanta, con suo fratello Mario (oggi scomparso) apre il primo Studio a Roma, e per molti anni lavora con le migliori società di prodotti per parrucchiere (come L’Oréal e Schwarzkopf). Poi, una lunga pausa. Questo tempo, fino ad oggi, è stato dedicato alla famiglia, in particolare al figlio Federico, 29 anni, laureato in Economia e ora residente a Barcellona. E all’hobby di Franco: il tiro con l’arco, i cui trucchi più rari gli sono stati insegnati da una tribù d’Indiani d’America. Oggi è pronto a tornare in pista: «Ho in cantiere un ritorno a effetto – dice Scarpa -: una cosa grandissima, internazionale, in una zona dove anni fa già c’era un nostro negozio. Voglio ricominciare, non voglio più stare fermo». E noi lo aspettiamo tutti.

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