Terapia dell’acqua: dal Giappone il modo più semplice per disintossicare il corpo

Basta bere 4 bicchieri di acqua al giorno, al mattino, per cominciare la disintossicazione da scorie e tossine e ritrovare il benessere psico-fisico tanto agognato.

Non si tratta di una tendenza o di un tormentone nato appositamente in vista dell’estate, come è stato per i centrifugati e gli estratti di frutta e verdura. In questo caso si tratta di tradizione e sana abitudine.
La terapia dell’acqua, un metodo di disintossicazione sempre più diffuso, nasce in Giappone ed è approvata dalla Japan Medical Association. I suoi estimatori sono migliaia e, nonostante la sua esistenza ormai datata, è solo da poco che si sta espandendo a macchia d’olio anche nei paesi occidentali.

Come funziona
La terapia dell’acqua, da intraprendere se ci si sente giù di tono e fiacchi, e si avverte il proprio corpo come intossicato da liquidi e scorie in eccesso, è molto semplice da seguire. Non occorrono schemi, orari particolari da rispettare o altro. Basta bere 4 bicchieri di acqua a temperatura ambiente, al mattino, appena svegli e prima di lavarsi i denti. Occorre poi attendere circa 45 minuti prima di fare colazione (se si è di corsa per andare a lavoro, si può portare una merenda con sé). Ripetere questo passaggio per più giorni fino a che diventi sana routine, per almeno 10 giorni.
Si possono aggiungere gocce di limone per dare all’acqua un sapore più piacevole e se si ha difficoltà a bere 4 bicchieri d’acqua uno dopo l’altro, si può cominciare assumendo due bicchieri e via via aggiungerne altri. Potrebbe capitare di accusare giramenti di testa, spossatezza o senso di nausea, ma gli esperti assicurano che è una reazione normale quando si eliminano tossine in eccesso.
In questo modo il corpo migliorerà le proprie funzioni vitali, il fegato sarà purificato e il cervello sarà più intuitivo.

Mariagrazia Ceraso

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