Perché lo spuntino è importante

Spuntino
Immagine: Fit'n Tips

Non è un caso se già da piccoli ci viene insegnata l’abitudine di fare lo spuntino di metà mattina a scuola e una leggera merenda pomeridiana: mangiare tra i pasti è importante e salutare. Attenzione a quello che ho detto però, perché mangiare tra i tre pasti principali non vuol dire certo spiluccare patatine, pop corn o biscotti ad orari casuali, magari mentre si guarda la TV o si è al computer. Quando parlo di spuntini mi riferisco a due piccoli pasti, in orari ben definiti e soprattutto con alimenti di buona qualità e dalle proprietà benefiche per il nostro organismo.

Perché lo spuntino è importante

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Immagine: Fit’n Tips

È semplice, mangiare in maniera regolare, senza far trascorrere troppo tempo tra un pasto e l’altro, tiene sempre acceso il nostro metabolismo, che è invogliato a bruciare più calorie. È provato che chi segue questo tipo di scansione nella propria dieta è più portato a mantenere il peso forma. Inoltre, lo spuntino funge anche da spezza-fame, permettendo di non arrivare affamati al pasto successivo, atteggiamento questo che si ripercuote su qualità e quantità del pasto seguente in questione.

 

Cosa mangiare e quando

Siamo al momento della verità, dunque, possiamo scoprire le nostre carte. Il momento ideale per inserire uno spuntino è a metà mattina, in relazione all’orario della colazione e del pranzo. L’ideale sarebbe far passare sempre due ore dal pasto precedente e da quello successivo. Lo stesso vale per lo spuntino pomeridiano, che consiglio veramente di non saltare mai.

Veniamo agli alimenti. Sono ottime scelte leggere e nutrienti 5 mandorle, una fetta di fesa di tacchino o 15 gr di formaggio spalmabile magro (anche hummus di ceci per che vuole evitare prodotti di origine animale) su una galletta di riso o accompagnati da un gambo di sedano. E per i più golosi che preferiscono il dolce, una barretta di cereali è la scelta più sana.

Buono spuntino a tutti!

di Flavia Bizzarro

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