Roger Milla, breve racconto del più “vecchio” marcatore dei campionati del mondo di calcio.

Albert Roger Mooh Miller, per tutti Roger Milla, camerunense di Yaoundè è ad oggi il marcatore più “anziano” della storia dei Mondiali di calcio.
Stati Uniti, 1994, Il Camerun , nonostante l’eliminazione finale ai gironi, bater 6-1 la Russia, Roger Milla è tra i marcatori, ha 42 anni. Già veterano (30 anni) al suo esordio con la nazionale africana in un campionato del mondo, siamo in Spagna, nel 1982, Roger Milla, all’epoca attaccante del Bastia, si fa notare per le sue doti di trascinatore, ce comunque non basteranno alla sua sua squadra per superare la fase iniziale del mondiale.

Negli anni successivi, Milla trascinerà il Camerun alla vittoria a suon di gol in due edizioni della Coppa d’Africa (Costa d’Avorio 1984 e Marocco 1988). Mancata per un soffio la qualificazione a Messico ’86, Milla ritrova la massima competizione calcistica in Italia nel 1990 (dopo essersi ormai ritirato a 37 anni dal calcio che conta  e ritornato successivamente in nazionale grazie all’intervento diretto del Presidente del Camerun). Milla è una delle stelle di quel Mondiale, e trascinerà la sua nazionale fino al traguardo storico dei quarti di finale.
Alla fine i suoi gol nella competizione saranno quattro. Entusiasmo, gioia, orgoglio del popoli camerunense che al ritorno in patria dei loro beniamini, erigeranno addirittura una statua al più maturo di tutti loro, al più grande, a Roger Milla. Dopo quell’esperienza, il nostro campione vincerà il suo secondo Pallone d’Oro Africano, a quasi quindici anni di distanza dal primo e lascerà ancora una volta la nazionale.
Ma una petizione popolare, in vista dei Mondiali americani, farà di nuovo cambiare idea all’intramontabile  Roger, pronto ormai ad entrare definitivamente nella storia del calcio e dei campionati del mondo.

 

Paolo Marsico