Premi David di Donatello 20 L’edizione digitale che passerà alla storia

DAVID DI DONATELLO 2020

David di Donatello 2020

Una cerimonia sui generis per i David di Donatello condotta da Carlo Conti e seguita in diretta dal divano dagli ascoltatori, come dai candidati e dai premiati.

I protagonisti, uniti virtualmente, hanno celebrato la vittoria dal salotto di casa con accanto ì propri familiari mentre le ambite statuette, per la prima volta, non saranno cinte dalle mani dei vincitori ma resteranno nello studio di via Teulada a Roma.

Rimarrà nella storia la 65a edizione come l’edizione digitale: al tempo del Coronavirus nessuno spettatore ad applaudire in sala, priva del glamour degli anni passati, del famoso red carpet ma comunque piena di emozioni e sentimenti.

Il calore del pubblico nonostante la sala vuota era palpabile, segno della necessità del cinema nella nostra vita. Tutto il cinema italiano stretto in un abbraccio per festeggiare la serata più importante dell’anno.

Un messaggio che è stato sottolineato dal Presidente della Repubblica Mattarella in una lettera inviata a Piera Detassis, presidente dell’Accademia del cinema Premi David di Donatello.

“Il cinema – come tanti grandi maestri italiani ci hanno insegnato – è l’arte del sogno. Per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e a far sognare”.

Sentimenti di vicinanza, complimenti e auguri dal Presidente Mattarella per tutti i lavoratori dello spettacolo che stanno compiendo sacrifici e affrontando pesanti difficoltà.

In gara 23 film di lungometraggio (su 132 film di finzione iscritti, tra cui 41 opere prime). 

A trionfare “Il traditore” di Marco Bellocchio 

Il film sulla vita del boss mafioso Tommaso Buscetta, ha vinto i premi più importanti: quello al miglior film, alla migliore regia, e la miglior sceneggiatura originale, oltre che quelli per il miglior attore protagonista (a Pierfrancesco Favino), per il migliore attore non protagonista (a Luigi Lo Cascio) e per il miglior montaggio. 

Cinque riconoscimenti vanno invece al “Pinocchio” di Matteo Garrone (scenografia, costumi, effetti visivi, trucco e acconciature). Tre per “Il Primo Re” di Matteo Rovere (fotografia, montaggio sonoro, produzione).

Per “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek due statuette: quella andata a Jasmine Trinca come Migliore attrice protagonista e il premio al Produttore. Tra gli altri riconoscimenti figurano quello tributato a Valeria Golino come Miglior attrice non protagonista per “5 è il numero perfetto” di Igort.

Diodato si aggiudica il David di Donatello 2020 per la migliore canzone con Che vita meravigliosa, contenuta nel film La dea fortuna di Ferzan Ozpetek.

Un David speciale alla carriera è stato assegnato all’attrice Franca Valeri, “icona dello spettacolo e della cultura italiana.

Miglior film: ‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio

  • ‘Il Primo Re’ di Matteo Rovere
  • ‘La paranza dei bambini’ di Claudio Giovannesi
  • ‘Martin Eden’ di Pietro Marcello
  • ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone

Miglior regia: “Marco Bellocchio per ‘Il traditore”

  • Matteo Rovere per ‘Il Primo Re”
  • Claudio Giovannesi per ‘La paranza dei bambini’,
  • Pietro Marcello per ‘Martin Eden
  • Matteo Garrone per ‘Pinocchio’;

Miglior regista esordiente: Phaim Bhuiyam per ‘Bangla’,

  • Igort per ‘5 è il numero perfetto’,
  • Leonardo D’Agostini per ‘Il campione’,
  • Marco D’Amore per ‘L’immortale’,
  • Carlo Sironi per ‘Sole’;

Miglior sceneggiatura originale: ‘Il traditore’ di Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo,

  • ‘Bangla’ di Phaim Bhuiyan, Vanessa Picciarelli,
  • ‘Il Primo Re’ di Filippo Gravino, Francesca Maniero, Matteo Rovere,
  • ‘La dea fortuna’ di Gianni Romoli, Silvia Ranfagni, Ferzan Ozpetek,
  • ‘Ricordi?’ di Valerio Mieli;

Miglior sceneggiatura non originale: ‘Martin Eden’ di Maurizio Braucci, Pietro Marcello,

  • “Il sindaco del rione Sanità” di Mario Martone, Ippolita Di Majo,
  • “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Thomas Bidegain, Jean-Luc Fromental, Lorenzo Mattotti,
  • ‘La paranza dei bambini’ di Maurizio Braucci, Roberto Saviono, Claudio Giovannesi,
  • ‘Pinocchio’ di Matteo Garrone, Massimo Ceccherini;

Migliore attrice protagonista: Jasmine Trinca per ‘La dea fortuna’,

  • Valeria Bruni Tedeschi per ‘I villeggianti’,
  • Isabella Ragonese per ‘Mio fratello rincorre i dinosauri’,
  • Linda Caridi per ‘Ricordi?’,
  • Lunetta Savino per ‘Rosa’,
  • Valeria Golino per ‘Tutto il mio folle amore’;

Miglior attore protagonista: Pierfrancesco Favino per ‘Il traditore’,

  • Toni Servillo per ‘5 è il numero perfetto’,
  • Alessandro Borghi per ‘Il Primo Re’,
  • Francesco Di Leva per ‘Il sindaco del rione Sanità’,
  • Luca Marinelli per ‘Martin Eden’;

Miglior attrice non protagonista: Valeria Golino per ‘5 è il numero perfetto’,

  • Anna Ferzetti per ‘Domani è un altro giorno’,
  • Tania Garribba per ‘Il Primo Re’,
  • Maria Amato per ‘Il traditore’,
  • Alida Baldari di Calabria per ‘Pinocchio’;

Miglior attore non protagonista: Luigi Lo Cascio per ‘Il traditore’,

  • Carlo Buccirosso per ‘5 è il numero perfetto’,
  • Stefano Accorsi per ‘Il campione’,
  • Fabrizio Ferracane per ‘Il traditore’,
  • Roberto Benigni ‘Pinocchio’.

David speciale: Franca Valeri.

David dello spettatore: Salvatore Ficarra, Valentino Picone per ‘Il primo Natale’

Miglior acconciatore: Francesco Pegoretti per Pinocchio,

  • Marzia Colomba per ‘Il primo re’,
  • Alberta Giuliani per ‘Il traditore’,
  • Daniela Tartari per ‘Martin Eden’,
  • Manolo Garcia per ‘Suspiria’.

Migliore costumista: Massimo Cantini Parrini per ‘Pinocchio’,

  • Nicoletta Taranta per ‘5 è il numero perfetto’,
  • Valentina Taviani per ‘Il primo re’,
  • Daria Calvelli per ‘Il traditore’,
  • Andrea Cavalletto per ‘Martin Eden’.

Miglior documentario: – Selfie

  • Citizen Rosi
  • Fellini fine mai
  • La mafia non è più quella di una volta
  • Se c’è un aldilà sono fottuto. Vita e cinema di Claudio Caligari

Miglior canzone originale: Che vita meravigliosa (La dea fortuna) musica e testi di Diodato,

  • Festa (Bangla) musica di Antonio Aiello, testi di Shoshi Md Ziaul e Antonio Aniello,
  • Rione Sanità (Il sindaco del rione Sanità) musica e testi di Ralph P,
  • Un errore di distrazione (L’ospite) musica e testi di Dario Brunori.
  • Suspirium (Suspiria) musica e testi di Thom Yorke

Miglior cortometraggio: – Inverno

  • Baradar
  • Il nostro tempo
  • Mia sorella
  • Unfolded

Miglior produttore: Il primo re, 

  • Bangla 
  • il Traditore
  • Martin Eden,
  • Pinocchio.

Miglior suono: Il primo re

  • 5 è il numero perfetto
  • Il traditore
  • Martin Eden
  • Pinocchio

Miglior montatore: Francesca Calvelli per ‘Il traditore’,

  • Gianni Vezzosi per ‘Il primo re’,
  • Jacopo Quadri per ‘Il Sindaco del rione Sanità’,
  • Alice Hervé e Fabrizio Federico per ‘Martin Eden’,
  • Marco Spoletini per ‘Pinocchio’.

Migliore truccatore: Dalia Colli e Mark Coulier (trucco prostetico) per ‘Pinocchio,

  • Andreina Becagli per ‘5 è il numero perfetto’,
  • Roberto Pastore, Andrea Leanza, Valentina Visintin e Lorenzo Tamburini per ‘Il primo re’,
  • Dalia Colli e Lorenzo Tamburini per ‘Il traditore’,
  • Fernanza Perez per ‘Suspiria’.

Valentina Nasso

Puoi rivedere il David Di Donatello 2020 seguendo il link in basso

DAVID DI DONATELLO 2O2O

RAIPLAY

LEGGI ANCHE ### CAPPELLA SANSEVERO TRA SUPERSTIZIONE E LEGGENDA

Lascia un commento