Piccole abitudini alimentari da correggere: cibi “alternativi” a tavola

piccole abitudini alimentari da correggere
Fonte: Iconosquare. Foto di Rudi Nopriadi, Photographer for Fashion, Food and Product, www.rudiphotowork.com

Vi siete sempre chieste perché dopo esservi messe a dieta i chili di troppo tornano velocemente quando iniziate a mangiare come prima? Vedete dei piccoli brufoli e delle impurità sottocutanee ma non sapete a cosa attribuirlo? A volte vi sentite affamate anche a poca distanza da un pasto importante ma non sapete come spiegarvelo?

piccole abitudini alimentari da correggere

Fonte: Iconosquare.
Foto di Rudi Nopriadi, Photographer for Fashion, Food and Product; sito: www.rudiphotowork.com

La chiave risolutiva è nel modo in cui mangiate abitualmente, dieta a parte. Che vogliate perdere peso o semplicemente mantenervi sane e in forma, ci sono alcune piccole abitudini alimentari da correggere per sentirsi veramente forti, belle e avere una pelle luminosa e un aspetto più raggiante. Confrontiamo alcuni alimenti presenti quotidianamente o quasi sulla nostra tavola per trovare sane alternative ad alcuni cibi che alla lunga possono essere dannosi per il nostro benessere quotidiano.

Zuccheri semplici vs complessi

Per zuccheri semplici si intendono tutti quegli alimenti ad alto indice glicemico (dolci, cereali raffinati, patate per intenderci) che il nostro corpo converte velocemente e che causano picchi glicemici nel nostro organismo. Le oscillazioni glicemiche, poi, sono tanto veloci da ritornare a livelli molto bassi in breve tempo se non si sceglie con cura quali tipi di zuccheri ingerire. Meglio allora concentrarsi su alimenti composti di zuccheri complessi, il cui assorbimento è più graduale, come possono essere i cereali integrali o il riso.

Cereali raffinati vs integrali

Grazie soprattutto alla presenza di fibre i cereali integrali  aiutano a mantenerci sazie più a lungo e ci permettono di non assimilare per intero gli alimenti assunti. Specie a colazione e a pranzo, meglio assumere alimenti ricchi di cereali integrali. Anche pane e pasta sono da preferire nella versione non raffinata, in particolar modo perché nel processo di raffinazione le farine perdono le loro componenti vitaminiche e minerali preziose. I parenti integrali di ogni cereali donano anche un migliore apporto proteico e di ferro. E se vogliamo continuare con la nostra battaglia agli alimenti raffinati, meglio sempre sostituire lo zucchero di canna a quello bianco, evitando dolcificanti artificiali. Per dolcificare va bene anche un cucchiaino di miele, della stevia o lo sciroppo d’agave.

Cioccolato al latte/bianco vs fondente

Non c’è dubbio, all’apparenza, guardando il potere calorico, sembrerebbe che non ci sia alcuna differenza tra i vari tipi di cioccolato, anzi, a volte quello fondente riserva anche qualche caloria in più rispetto allo stesso prodotto al latte (la differenza, quando c’è, è nell’ordine delle 5 kcal!). Tuttavia, a cambiare è l’effetto che questi diversi tipi di alimenti hanno sull’organismo. Il cioccolato fondente è anche ricco di sostanze importanti come i minerali quali potassio, zinco e rame, di antiossidanti, di teobromina che aiuta anche a mantenere i denti bianchi e mangiato senza esagerare, due o tre volte ala settimana, il cioccolato 70% cacao o più può aiutare a tenere sotto controllo la pressione sanguigna. Tutta un’altra storia si prospetta per il cioccolato al latte, più ricco di sostanze grasse quali burro di cacao e zuccheri per addolcirlo, per non parlare di quello bianco, che del cacao non ha proprio niente se non il burro.

Spero che questa breve panoramica vi sia stata d’aiuto per conoscere o approfondire tematiche che ci toccano da vicino tutti i giorni. Tenete sempre a mente che per stare in forma non dovete mai tralasciare frutta, verdura e acqua, ma soprattutto dovete mirare ad avere un’alimentazione variata e uno stile di vita sano e attivo.

di Flavia Bizzarro

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