Pesce d’Aprile, tra storia e leggende

Pesca d'Aprile

Pesce d’Aprile, April Foll’s day, Pescado de April, una sorta di festa presente in molte parti del mondo. L’usanza vuole che il 1°aprile si facciano scherzi, dalla Germania al Portogallo, dalla Gran Bretagna fino agli Stati Uniti e all’India. Come nasce questa usanza? E cosa c’entra il pesce? Le risposte possono essere molteplici, varie sono le leggende che raccontano di divinità, storie d’amore e capodanni.

Una delle teorie più avvalorate risale al XVI secolo in Francia, a quel tempo si festeggiava il capodanno tra il 25 marzo e il 1°aprile. Nel 1582 venne introdotta la riforma di Papa Gregorio XIII che prevedeva l’adozione del Calendario Gregoriano ( quello che usiamo attualmente oggi ) e fissava l’inizio del nuovo anno nel primo giorno del mese di gennaio. Molti sudditi  francesi non vennero a conoscenza di questo cambiamento e restarono a festeggiare il nuovo anno agli inizi di aprile. Questo equivoco faceva divertire tutti coloro che erano a conoscenza della nuova riforma e cominciarono a prendersi gioco dei cittadini che la ignoravano, così iniziarono  a consegnare pacchi regalo vuoti per burlarsi di coloro ancor convinti che l’inizio di aprile fosse capodanno. Et voilá  Le Poisson d’Avril!

Un’ altra leggenda, sulla storia del pesce d’aprile risale all’Antico Egitto, ai tempi di Cleopatra. Si dice che il generale Marco Antonio cercò di barare ad una gara di pesca, ordinando ad un servo di attaccare al suo amo un enorme pesce per vincere la competizione. Cleopatra fiutò il tranello e fece attaccare all’amo un grosso pesce finto dalla pelle di coccodrillo.

Il significato assunto è semplice: il pesce è un animale che abbocca facilmente all’amo così come coloro che subiscono lo scherzo preparato a regola d’arte.

Nella storia molti sono stati gli scherzi realizzati per il 1°aprile.

Uno dei tanti alla BBC nel 1957 che, durante un suo programma di news, mandò in onda un documentario in cui si annunciava la crescita degli spaghetti sugli alberi. La cosa ingannò molti telespettatori che cominciarono a chiamare la BBC per avere maggiori informazioni su come poter procedere ed ottenere lo stesso risultato. I giornalisti dell’emittente, divertiti, comunicarono che era sufficiente mettere qualche spaghetto in un barattolo di pomodori e aspettare il miracolo. Insomma potremmo raccontare all’infinito, dalla dichiarazione che la terra sarebbe rimasta qualche attimo senza gravità fino alla dichiarazione che Shakespeare fosse francese, dagli hamburger per mancini alla targa per i cavalli.

Buon pesce d’aprile ai nostri lettori

 

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