Oggi si celebra la Giornata Internazionale dell’alfabetizzazione

L’alfabetizzazione è la chiave che apre le porte del mondo. Necessaria come l’aria che gli uomini respirano, risulta essere uno dei grandi problemi contemporanei del genere umano e una grande scommessa da vincere. Già, perché sono ancora troppi gli uomini e le donne non in grado di leggere e scrivere. In un’epoca fatta di touch, social, comandi vocali e connessioni senza fili sembra assurdo che l’analfabetismo abbracci più di 780 milioni di adulti, 64% dei quali donne.

Più della metà della popolazione priva di strumenti culturali si trova nell’Asia Occidentale e Meridionale , il 24% nell’Africa subsahariana, il 12% in Asia Orientale, il 6,6% negli stati arabi  e il 4,2% nell’America latina. Ecco perché nel 1975 l’UNESCO adottò la Dichiarazione di Persepoli e istituì la Giornata internazionale dell’alfabetizzazione che si celebra ogni anno l’8 settembre per ricordare alla comunità internazionale quanto l’apprendimento costituisca strumento indispensabile per il raggiungimento di obiettivi come l’eliminazione della povertà, la riduzione della mortalità infantile e della crescita della popolazione, il raggiungimento dell’uguaglianza di genere e la garanzia di uno sviluppo sostenibile.

Ogni anno c’è un tema ufficiale che guida il dibattito e distribuisce premi ai progetti di alfabetizzazione più meritevoli: la linea guida del 2017 è l’alfabetizzazione nell’era digitale (literacy in a digital world).

L’evento di quest’anno riunirà decision-makers di diverse parti del mondo per esaminare come la tecnologia digitale possa contribuire a ridurre il divario di alfabetizzazione e acquisire una migliore comprensione delle competenze necessarie nelle società odierne. “Queste nuove tecnologie stanno aprendo grandi nuove opportunità per migliorare la nostra vita e connettersi a livello globale, ma possono anche marginalizzare coloro a cui mancano le competenze essenziali, come l’alfabetizzazione, necessaria per destreggiarsi in un mare di opportunità” afferma il direttore generale dell’UNESCO Irina Bokova nel suo messaggio ufficiale dedicato alla giornata.

I premi internazionali di Alfabetizzazione 2017 saranno assegnati ai laureati provenienti dal Canada, dalla Colombia, dalla Giordania, dal Pakistan e dal Sudafrica. Gli UNESCO Literacy Prize che vengono consegnati sono due: l’UNESCO King Sejong Literacy Prize e l’UNESCO Confucius Prize for Literacy. Il primo, dedicato all’insegnamento e alla formazione, sponsorizzato dalla Repubblica di Corea, sarà conferito a:

Centre for the Study of Learning & Performance (CSLP) presso la Concordia University (Canada), per l’utilizzo di tecnologie educative volte a sviluppare competenze essenziali in materia di istruzione nell’Africa subsahariana.

We Love Reading (Giordania), un programma che ha sviluppato una comunità virtuale che offre formazione on-line per i genitori, mobilita i volontari a leggere ad alta voce determinati testi negli spazi della comunità ai bambini e fornisce materiale adeguato all’età attraverso una biblioteca digitale.

Il secondo, dedicato al filosofo Confucio, sostenuto dal governo della Repubblica Popolare Cinese, sarà invece assegnato a:

AdulTICoProgram del Segretariato dell’Informazione e delle comunicazioni tecnologiche della città di Armenia (Colombia) per l’insegnamento delle competenze digitali agli anziani.

The Citizens Foundation (Pakistan) per il suo Aagahi Literacy Programme dedicato alle donne anziane e alle ragazze che hanno abbandonato gli studi.

FunDza (South Africa) per il suo progetto di alfabetizzazione sviluppato grazie ad una piattaforma on line che offre corsi di lettura e scrittura.

L’alfabetizzazione contribuisce alla liberazione dell’essere umano e al suo pieno sviluppo e, in quanto tale, rappresenta un diritto fondamentale per tutti.

 

Fabrizio Brancaccio
(Fonte: sito UNESCO)