Nuove sale, allestimenti scenici e realtà aumentata per il Museo Irpino

Francesca Panico

Un territorio da raccontare quello dell’Irpinia che a partire da questa estate ha più spazio e visibilità grazie alla creazione di nuove sale espositive nel Carcere Borbonico di Avellino.

Tre sezioni museali per 20 sale, grazie al contributo di Metoda che ha curato allestimento, installazioni multimediali e sito, hanno restituito un nuovo volto al Museo Irpino, capace ora di seguire il passo di grandi realtà museali.

Il complesso monumentale, espone le sue collezioni nella sede storica del Palazzo della Cultura di Avellino e adesso anche negli ambienti del Complesso Monumentale Carcere Borbonico. Tra sezioni preesistenti e novità fresche di stagione, il percorso consente ai visitatori una piacevole immersione nella storia culturale e identitaria dell’Irpinia, terra di transito a cavallo tra Campania e Tavoliere delle Puglie.

Le installazioni multimediali, sono state realizzate in collaborazione con il CNR e professionisti della fotografia e della regia.

Metoda ha anche messo a punto una App con funzionalità di realtà aumentata e di gaming applicata a tutte le sezioni del Museo.

Tra le novità si segnalano I wilderness: racconti di una terra, un’installazione immersiva in cui lo spettatore è coinvolto in un’esperienza percettiva che abbraccia tutti i sensi: suoni, odori, immagini e sensazioni tattili.

Complesso Monumentale Carcere Borbonico

Piazza Alfredo De Marsico, Avellino. T: +39 0825790733.

Orari: dal mercoledì al sabato; dalle 9.15 alle 13.45 e dalle 16.15 alle 19.45

Info e contatti: www.museoirpino.it

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