MALO: L’IMPRENDITORIA ITALIANA CHE NON SI FERMA

Malo

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Il Coronavirus sta cambiando il modo di pensare di diversi settori tra cui quello della moda. Il futuro è di chi saprà cogliere gli insegnamenti positivi da questa situazione che ci invita a riflettere e a rallentare.

MALO, storico marchio fiorentino specializzato in maglieria di cashmere, è pronto alle nuove sfide imposte dai risvolti socio-economici. Creazioni timeless, strategia digital ad hoc per viaggi virtuali a km 0 dei luoghi d’ispirazione della collezione PE20, sono solo alcune delle innovazioni introdotte da un’azienda consapevole della difficoltà del momento e decisa ad affrontare questo nuovo cambiamento mondiale.

Una scelta di capi senza tempo che vanno oltre le mode e le stagionalità ma contemporaneamente capaci per qualità e stile, di essere indossati anni dopo.

Due sole collezioni all’anno realizzate con attenzione e ricerca “ – dichiara Walter Maiocchi, Presidente e proprietario della Malo. In questa direzione anche il progetto lanciato qualche mese fa, “Malo Forever” il servizio di rigenerazione dei capi del brand: “la sostenibilità passa anche dalla manutenzione di un capo, per dargli nuova vita e farlo durare nel tempo, perché certi capi diventano patrimonio importante dei nostri affetti”- aggiunge il Presidente.

I maglioni in cashmere-seta, gli abiti in lino firmati MALO della collezione PE20, sono i protagonisti di un viaggio virtuale a Km zero attraverso le bellezze italiane con capi estivi ispirati a Firenze, Venezia, Portofino, Roma.

Una strategia vincente: il traffico sui social è in netto aumento così come quello sul sito con l’e-boutique, dove MALO ha iniziato anche a invogliare il pubblico all’acquisto con sconti esclusivi, anche come particolare attenzione alla situazione attuale.

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