Low cost: una nuova mania

voli low cost

Low cost: una nuova mania

Siamo di fronte a uno dei termini più inflazionati del terzo millennio: voli low cost, viaggi low cost, fitness low cost, telefonia low cost, acquisti low cost, tutto ciò che si arricchisce di queste due brevi parole in inglese automaticamente fa tendenza. Insomma, sembra veramente che il trend attuale sia quello di continuare a mantenere un certo tenore di vita elevato, ma a prezzi più bassi, così da poter controbilanciare le entrate che per la maggior parte delle persone non sono così laute. Non vogliamo rinunciare a nulla, quindi, le vacanze, il benessere, la forma fisica e il telefono ultimo modello. In effetti, seguendo qualche piccola dritta è veramente possibile continuare a fare tutto in maniera economica e tutto sommato è una scelta saggia, perché mette in evidenza come l’essere umano sia adattabile e abbia sviluppato strategie di “problem solving” difronte alle difficoltà che gli si presentano.
Esploriamo quindi questo mercato a prezzi stracciati per vedere come l’offerta sia cambiata per venire incontro alle esigenze del consumatore contemporaneo.

Voli low cost

Una delle prime frontiere per gli acquisti a basso costo, le compagnie aeree hanno fiutato da tempo questo business, abbassando i prezzi dei voli in date e orari particolari, con acquisti effettuati con grande anticipo o in last minute. Le compagnie low cost si impongono sul mercato con tariffe abbordabili e possibilità di arricchire l’offerta con degli extra pagando dei sovrapprezzi.

Vacanze low cost

In questo settore si stanno facendo strada moltissimi servizi online capaci di effettuare prenotazioni seguendo circuiti tra privati, scambi di case, affitti di breve durata di appartamenti e camere presso l’abitante. La novità arriva dalla Francia stavolta, dove una giovane startup di nome  Likibu ha introdotto un metasearch capace di aggregare e comparare gli affitti vacanze. Un modo veramente originale e geniale per ricercare alloggi vacanze a basso costo e velocemente, anche perché tramite la piattaforma si ha accesso a siti come Booking e 9Flats. Nell’era dell’autonomia dei consumer, senz’altro, sono le agenzie e i circuiti tradizionali ad uscirne sconfitti ed è questo il motivo per cui anche questi professionisti stanno raggiungendo queste piattaforme aggregative.

Alimentari low cost

Tornano in voga i discount, insegne come Lidl ed Eurospin attirano sempre più consumatori, così come le marche discount delle catene di supermercati come Carrefour o le private labels spopolano sul mercato. Contemporaneamente, ciononostante, anche gli acquisti ai mercati rionali crescono per generi come frutta e verdura, per non parlare del biologico. L’alimentazione, quindi segue due trend distinti, in cui l’uno va verso il low budget e l’hard discount, l’altro verso il biologico a prezzi, ovviamente, più elevati.

Fitness low cost

Molto in voga all’estero, anche l’Italia sta accogliendo favorevolmente questa tendenza, con riduzioni significative sugli abbonamenti mensili ed annuali in palestra. L’ultima novità in fatto di tagliare le spese da parte delle strutture, in modo da consentire di offrire tariffe veramente stracciate, riguarda l’introduzione di corsi virtuali. Si tratta di video proiettati su grandi schermi, tenuti da coach professionisti  ma non diretti dipendenti della palestra. I pareri a proposito, inoltre, non sono tutti positivi e le perplessità riguardano l’impersonalità del grande schermo.

Telefonia low cost

Anche il mercato delle telecomunicazioni, sia in rete fissa che mobile, ormai anche con internet incluso, ha subito modificazioni e i grandi colossi che prima la facevano da monopolisti hanno dovuto rivedere le proprie offerte. Il risultato in questo scenario concorrenziale è un fiorire di tariffe veramente a costi ridotti, capaci di fornire servizi di qualità e senza obbligo di abbonamento. Molti di questi sono operatori virtuali, presenti sul mercato grazie all’affitto delle linee dei principali operatori reali.

Trasporti low cost

Grazie a BlaBlaCar anche il prezzo degli spostamenti in auto viene tagliato. Con quest’applicazione, infatti, è possibile condividere i tragitti e le spese per effettuarli. Un nuovo modo di stare insieme, dunque all’insegna del risparmio.

di Flavia Bizzarro

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