“L’omofobia è una malattia, curatevela”, Vladimir Luxuria si racconta in 12 “cancelletti”.

Vladimir Luxuria

VLADIMIR LUXURIA

L’intervista HASHTAGGATA. Parole libere. Senza il pregiudizio della domanda. Solo una parola. Solo un concetto. Un cancelletto.

Giovanni Salzano

Vladimir Luxuria

Affascinante, intelligente e tenace Vladimir Luxuria è riuscita negli anni a diventare il simbolo positivo di un cambiamento culturale necessario nel nostro paese.

Non importa se in un salotto televisivo o in un’aula a Montecitorio, Vladimir lotta da sempre contro discriminazioni e pregiudizi (nel 2006 è stata la prima persona transgender a essere eletta al parlamento di uno Stato europeo).

Con acume, onestà e talento, Vladimir continua a portare nella sua arte temi sociali delicati, riuscendo, in questi tempi di buio culturale, ogni volta a piantare piccoli semi di ottimismo e di apertura mentale.

Ma lasciamo parlare Lei, la sua storia, i miei hashtag.

#Foggia

«La mia città, la mia culla. Sono nata a Foggia  in una clinica che si chiama “Villa Serena”. Mia madre era giovanissima, aveva solo18 anni»

VL

#politica

«Agire per sperare di migliorare il mondo, dare voce agli ultimi, speranza ai disillusi. Questa è la politica con la “P” maiuscola. Purtroppo poi esiste una politica con la “p” minuscola, piccola, infima. È quella politica fatta per sentirsi potenti. Quella per ottenere privilegi personali, quella che sfrutta il denaro pubblico»

VL

#110lode

«Mi ricordo il giorno della mia laurea: le mani della mia relatrice che mi stringevano forte e lo sguardo orgoglioso dei miei genitori che erano in platea Tante volte, in seguito a violenti atti di bullismo, ho pensato di voler lasciare gli studi ma poi non ho mollato. Questo traguardo è la dimostrazione che non bisogna mai demordere e resistere nonostante tutto. (Vladimir si laurea a la Sapienza in lingue e letterature straniere con 110 e lode, con una tesi sullo scrittore Joseph Conrad, ndr)»

VL

#gaypride

«Era il 2 luglio del 1994 e organizzai il primo Gay Pride in Italia. È stata una data storica, perché sebbene ci fossero state altre manifestazioni, nessuna aveva avuto la risonanza di questo evento, già presente in molte città d’Europa. Me lo ricordo, eravamo 20mila persone. Eravamo bellissimi»

VL

#omofobia

«Ristrettezza, ottusità, chiusura, cattiveria. Molte volte l’omofobia è indice di un’omosessualità repressa. L’omofobia è una malattia che va curata da uno psicologo, da uno specialista perché non è altro che un palliativo di frustrazioni personali»

VL

#amo

«Amo la vita, amo me stessa. La mia nipotina, la cultura, la musica, gli animali. Amo i sorrisi»

VL

#sogno

«Sogno un film tratto da “Eldorado”, uno dei libri che ho scritto che racconta della persecuzione degli omosessuali da parte dei nazisti. È necessario stimolare la memoria specialmente per i più giovani che usano simboli come dei brand senza conoscerne effettivamente i valori e i significati storici»

VL

#Domani

«Domani si vedrà, domani è un altro giorno»

VL
VLADIMIR LUXURIA

Ora tocca a Vladimir decidere i cancelletti, gli hashtag, i tre concetti che possano descriverla meglio.

#Dignità 

«La dignità è il valore dell’essere umano»

#Ottimismo

«Se non fossi stata ottimista nella mia vita non starei qui a parlarne»

VL

#Chisifermaèperduto

«Bisogna andare avanti senza paura. Con coraggio creare sempre un mondo migliore, cercando prima di tutti di migliorare se stessi.

VL

Giovanni Salzano

LEGGI ANCHE ### «AI DAVID DI DONATELLO MI SENTO SEMPRE UN TAMARRONE AD UNA FESTA ELEGANTE, PER FORTUNA HO UN OTTIMO SMOKING»

Lascia un commento