Lo spettacolo continua a Monte Carlo, con il FestivalPrintemps des Arts per cinque week end, fino all’11 aprile 2021

Monte Carlo, con il FestivalPrintemps des Arts

Il FestivalPrintemps

Non molto lontano, a Monte Carlo, sembra che la bufera sia passata, tanto da svolgere in presenza il FestivalPrintemps (https://www.printempsdesarts.mc/)ma sebbene non sia ancora così, le regole anticovid, ferree e super rispettate, hanno dato il via il 15 marzo con concerti fino all’11 aprile 2021, alla 37° edizione del Festival, nei più bei posti del principato, sale da concerto e luoghi non convenzionali, dall’Auditorium Rainieri III all’Opera, dal Grimaldi Forum al Tunnel Riva, dal Museo Oceanografico alla Società nautica di Monaco, dalla Salle Empire dell’ Hôtel de Paris al Théâtre desVariétés. 

Un compromesso che fa di Monte Carlo un’isola felice, e programmazione concentrata in cinque fine settimana, con due o tre concerti al giorno per permettere al pubblico di rispettare il coprifuoco fissato alle 19. 

Misure necessarie che hanno consentito lo svolgimento del Festival nel pieno rispetto della normativa vigente, e che quest’anno chiude la direzione artistica di Marc Monnet, dopo 19 anni lasciando l’incarico a Bruno Mantovani, che gli succederà come direttore artistico a partire dall’edizione 2022. 

La kermesse di concerti con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani alla musica classica, ha dato come ogni anno un posto d’onore alla creazione, con quattro nuove opere commissionate dal Printemps des Arts, come avvenuto per Gérard Pesson, quest’anno compositore en résidence, che si lascia sedurre dalle sonorità inedite de l’accordéon a cui consacra un concerto  “Chante en morse durable”, il 3 aprile e Marco Stroppa che propone “6 études paradoxales” per pianoforte il 4 aprile. 

Monte Carlo, con il FestivalPrintemps des Arts
Ed ancora sempre il 4 aprile, la musica francese tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo è protagonista del concerto con pagine pianistiche liriche e poco eseguite ispirate alla natura affidate ad Aline Piboule. 

L’appuntamento del 5 aprile è un omaggio alla dimensione ludica con lo spettacolo “Bibilolo”, dove Marc Monnet firma le musiche e Arno Fabre la messa in scena giocando con gli oggetti del mondo dell’infanzia.

Il festival prosegue poi con tre recital dedicati alla musica barocca per clavicembalo affidata ai grandi interpreti tra cui Pierre Hantaï (5 aprile), Andreas Staier e Olivier Baumont (10 aprile).

L’edizione 2021 si conclude l’11 aprile con dei pezzi per pianoforte ed orchestra di Franz Liszt raramente eseguiti e, per l’occasione, interpretati dal pianista ceco Ivo Kahánek, che ha vinto nel 2004 il prestigioso Concorso Internazionale di musica della Primavera di Praga, e dal giovane e talentuoso direttore ungherese Gergely Madaras alla guida dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo. 

Ma il Festival ha dato solo il via alla programmazione di eventi a Monte Carlo, dal 16 aprile infatti, riprenderà la stagione dei Balletti di Monte-Carlo, e dal 10 al 18 aprile anche se a porte chiuse, si darà il via al torneo di Tennis della Costa Azzurra, il Rolex Monte-Carlo Masters. 

Ed ancora il Gran Premio di Formula 1 dal 20 al 23 maggio, preceduto dal Gran Premio storico, che nella sua dodicesima edizione avrà luogo il 23 aprile 2021, e dal Monaco E-Prix, sabato 8 maggio 2021, destinato alle vetture a trazione interamente elettrica del campionato di Formula E. 

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