Le cassette della frutta mi hanno salvato la vita

Tiziana ha avuto sempre presenti le parole di Muhammad Ali “Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra”.

Reinventarsi la vita a 45 anni è un’impresa difficile specialmente in un Paese in cui anche i giovani non hanno un facile accesso al mondo del lavoro.

Ma spesso ci sono persone che, o per spirito di sopravvivenza o per una congiunzione astrale, riescono, dopo essere caduti, a rialzarsi e ricominciare da tre.

Una di queste persone è Tiziana che ha saputo rimettersi in gioco grazie a tanta determinazione e a tanto entusiasmo.

Tiziana oggi ha 45 anni e fino a circa dieci anni fa viveva senza problemi a casa di mammà. Lavorava in una piscina ed anche se il guadagno era poco tuttavia era sufficiente per sopperire alle sue esigenze quotidiane. Ma proprio quando si accorse di aspettare un figlio perse quello che, oltre ad essere il suo affetto più grande, era anche colei che le garantiva il suo sostentamento: la mamma.

cassette della fruttaPer lei ci sono stati momenti di sconforto si è sentita sprofondare in un baratro.

Le bollette si accavallavano, non era più possibile sostenere le spese dell’auto, bisognava dare la priorità a pannolini e a tutto quello di cui ha bisogno un neonato.

Era una mamma single, ma proprio grazie a questa situazione capì di avere un qualcosa che non sapeva neanche lei di possedere: la volontà assoluta di non essere sopraffatta dagli eventi.

Ha così puntato sulle sue passioni con coraggio e ha ammesso in atto idee che aveva chiuso in un cassetto.

Dalle sue mani sono nati tavolini, fioriere, librerie o comode scarpiere da quelle che prima erano semplici cassette della frutta. Ha cominciato quasi per gioco ma, una volta postati questi lavori su internet, sono piovute tante richieste di acquisto. Da lì è cominciata la bella avventura, che non si è fermata solo al riciclo dei materiali, ma si è accompagnata all’attività che sognava da bambina: arredatrice di interni.

Un’evoluzione attuata grazie a quei diplomi che aveva conseguito tanto tempo prima.

Mai come in questo caso cade a fagiolo il vecchio proverbio che ci suggerisce di mettere da parte l’arte che si è imparata!

Adesso Tiziana non ha più bollette arretrate e accompagna sua figlia a scuola con la sua nuova utilitaria.

 

Fabio Marino

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