L’arancia, l’agrume paladino della salute

Dici novembre e pensi immediatamente all’arancia

ARANCIA

Arancia meccanica? Beh, non proprio. Pelle a buccia d’arancia? Sicuramente.

In ogni caso, l’arancia è l’agrume più apprezzato perché riconosciuto come la fonte per eccellenza della vitamina C.

A spicchi, premute, candite o gratinate al forno, le arance si possono gustare crude o cotte realizzando ricette insolite e creative. 

Il succo d’arancia è un trend beverage senza tempo, un must have della classica colazione all’italiana.

Chi ama mangiare in modo anticonformista assapora le arance, soprattutto quelle rosse di Sicilia, in insalate speciali ed originali a base di avocado, chicchi di melagrana, semi di girasole e foglie di songino.

ARANCIA ROSSA

E se le arance sono biologiche al cento per cento, allora sono perfette per realizzare le note zeste, dei bastoncini morbidi e profumati, caramellati con acqua e zucchero semolato, con cui potersi deliziare per esempio durante i momenti di pausa.

Inebrianti sono i liquori e gli amari preparati con le bucce di arancia; golose e versatili sono invece, le confetture e le marmellate confezionate con la polpa. Si tratta di un frutto che brilla di luce propria. 

L’arancia, l’agrume paladino della salute
I cinesi hanno conosciuto il lato dolce dell’arancia; gli Arabi quello amaro. 

Sanguinello, tarocco, newhall, valencia, moro, washington navel, ovale: ad ogni varietà la sua originale identità.

Rossa e succosa, bionda con o senza semi, al primo etciù un’arancia manda subito giù!

#Storyteller: Felicia Mercogliano

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