La moda è protagonista. I 7 film che la raccontano

La moda nei film e nelle serie tv, occasioni imperdibili per i fashion addicted

In alcuni è protagonista assoluta, in altri è uno strumento per raccontare il cambiamento (culturale o sociale, o entrambi): in tutti i film contenuti in questo elenco, volutamente non esaustivo, si parla di moda.

Pellicole cult e altre meno conosciute che però amano raccontare questa espressione creativa che da sempre accompagna l’essere umano.

Le donne da un po’ più di tempo sono cultrici della moda, con una serie di icone divenute emblema del fashion (alcune delle quali sono le protagoniste della nostra selezione).

Ma per fortuna, aggiungiamo, ormai anche gli uomini sempre più spesso ne sono non solo creatori, ma anche appassionati fruitori.

L’elenco, dal numero 7 al numero 1, non contiene alcun giudizio di merito, è solo una “passerella” con cui giocare e magari recuperare qualche lacuna cinematografica. 

7. Il cinema e la moda: per chi ama i racconti interculturali

Cominciamo con una pellicola non notissima, forse anche a causa del fatto che non ha raccolto consensi unanimi. 

La moda nei film
PARIGI A TUTTI I COSTI

“Parigi a tutti i costi” è una commedia del 2013, diretta dalla regista e attrice parigina Reem Kherici, che ne è anche la protagonista, e Cécile Cassel.

In poco più di un’ora e mezza la moda fa da sfondo a una “resa dei conti” culturale.

La storia è quella di Maya, una brava stilista marocchina che vive a Parigi da vent’anni e sta finalmente per avere una promozione nella casa di moda in cui lavora.

Durante un controllo della polizia si scopre che il permesso di soggiorno della ragazza è scaduto.

In 24 ore Maya si ritrova a Marrakech, dove si scontra con la cultura del suo Paese d’origine, dove comunque continua a disegnare abiti per ottenere l’agognato avanzamento di carriera e tornare in Francia.

Un po’ di battute scontate e qualche stereotipo, ma tutto sommato è una sensata riappacificazione tra mondi solo apparentemente distanti. 

6. La moda secondo Zoolander: parodia di un mondo complesso

Ebbene sì, per chi non lo ha mai visto ma ha letto la lista degli attori (Ben Stiller e Owen Wilsen, tra i tanti nomi di un cast davvero di livello) sarà difficile credere che Zoolander possa essere associato alla moda.

La moda nei film
ZOOLANDER

Invece lo è! Un punto di vista originale che compone la parodia più riuscita dello scintillante mondo del fashion, dove il culto dell’ego corrisponde spesso a personaggi naïf.

Il modello Derek Zoolander viene assoldato come insospettabile assassino del primo ministro malese, colpevole di aver promesso la soppressione dello sfruttamento minorile che invece è fonte di grande risparmio per il settore tessile.

Naturalmente, visto il delicato tema, in Malaysia il film non è mai stato proiettato.

Quarto film insieme per i due attori protagonisti, e tanti i camei di personaggi famosi come David Bowie e Donald Trump. 

5. L’icona indiscussa dello stile: Coco Chanel!

Tanti premi internazionali ha collezionato il film che narra la storia personale e professionale di Coco Chanel, la stilista che più di ogni altra ha rivoluzione il senso dell’eleganza. 

La moda nei film
COCO CHANEL

Coco avant Chanel” – L’amore prima del mito, pellicola del 2009, vede Audrey Tautou rivivere l’emancipazione e la modernità di questo personaggio che ha attraversato il Novecento partendo da umili origini – cresce infatti in un orfanotrofio – e dal semplice lavoro di sarta.

La naturale e pressoché involontaria capacità di sedurre fa di Coco Chanel – interpretata magistralmente – il filo conduttore di una donna ricca di contraddizioni, anche personali (nella pellicola sono raccontati due dei suoi amori, il francese Étienne Balsan e l’inglese Boy Chapel) eppure estremamente classica. Come la sua moda. 

4. La moda di cui non si può fare a meno (grazie al marketing).

Tratto dal primo della saga di romanzi di Sophie Kinsella (pseudonimo di Madeleine Wickham), “I love shopping” è il racconto di una scanzonata ossessione per la moda.

La moda nei film
I LOVE SHOPPING

La protagonista, la giornalista Becky (interpretata da Isla Fisher), vive a New York, patria simbolica del fashion, e non riesce a fare a meno di spendere tutto ciò che ha (e anche ciò che non ha, come tutte le shop addicted che si rispettino) per abiti, accessori e scarpe o per una sciarpa “terribilmente importante”.

Non importa quanto costa, perché “costo e valore sono due cose molto diverse”, uno dei principi chiave del marketing.

Di certo non un capolavoro da premio Oscar ma senza dubbio divertente, perfetto per un’ora e quaranta minuti da trascorrere in allegria, e stare a guardare outfit davvero originali. 

3. Quando la moda diventa una questione generazionale

Negli ultimi anni si è dato a molti ruoli comici e gli riescono bene almeno quanto quelli drammatici: Robert De Niro è il protagonista, con Anne Hathaway, di Lo stagista inaspettato, pellicola del 2015 ambientata a Brooklyn.

La moda nei film
LO STAGISTA INASPETTATO

Una startup che vende on line articoli di abbigliamento avvia una campagna di assunzione di stagisti “senior”: ma anziché riferirsi all’esperienza maturata, il “senior” alla fine diventa una questione d’età.

A rispondere all’annuncio è infatti Ben Whittaker, un vedovo settantenne annoiato dalla vita di pensionato.

Delizioso botta e risposta tra una Anne Hathaway apparentemente troppo sicura di sé e un Robert De Niro perfettamente a suo agio a dispensare consigli non richiesti.

Talmente piacevole che Quentin Tarantino ha fatto sapere che il film avrebbe meritato un Oscar. 

2. Quattro donne e una passione incontrollata per la moda

Ok, questa è facile e quasi scontata. Ma come si fa a parlare di cinema e moda senza citare Sex and the city?

La moda nei film
SEX AND THE CITY

Al termine di sei appassionanti stagioni, nel 2008 il cast si mette alla prova con un film (parliamo del primo, naturalmente, perché il secondo non è stato memorabile per nessuna fan di Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha) che continua a incantare con outfit pazzeschi mentre, tra un negozio di scarpe e una cabina armadio grande quanto la casa di una famiglia media, proseguono le storie delle 4 protagoniste.

Come nella serie tv (a proposito, lo saprete già, stanno girando una nuova stagione intitolata And just like that), i riferimenti ai guru della moda sono continui.

In particolare, nel film, è memorabile la sfilza di incantevoli abiti da sposa che Carrie indossa per un servizio fotografico (lei, invece, per il suo matrimonio ha scelto un semplice tailleur vintage), finché la stilista di uno di quei vestiti – addirittura Vivienne Westwood – le fa dono di quello indossato per lo shooting: “E in un attimo Vivienne Westwood diede un calcio al mio dolce completino”. 

1. La Bibbia delle fashion addicted: Il diavolo veste Prada!

Non sorprende che la costumista (Patricia Fields) sia la stessa di Sex and the City: stesso ruolo nel film cult sul fashion, immancabile in una classifica di pellicole sulla moda. 

La moda nei film
IL DIAVOLO VESTE PRADA

“Il diavolo veste Prada”, anno 2006, è ancora oggi una Bibbia delle shopaholic.

Una inimitabile Meryl Strep interpreta la direttrice della più celebre rivista di moda.

Il personaggio è ispirato ad Anna Wintour, dal 1988 ancora oggi numero uno di Vogue, che peraltro non ha mai gradito l’uscita del film e nemmeno del libro da cui è tratto.

Crudele, tirannica, politically uncorrect e tutta concentrata su di sé – almeno così pare – mentre Anne Hathaway è la sua goffa assistente che non capisce nulla di abbinamenti, tessuti e accessori.

Una favola moderna in cui la crescita di una donna passa attraverso la tenacia, la forza di volontà, la capacità di affrontare le pressioni della società e di trarne lezioni da sfruttare per essere pienamente se stessa. 

#STORYTELLER: CHIARA DI MARTINO

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