Jun Ichikawa: ‘’ L’Antigone che sarò’’

Jun Ichikawa è un’attrice e doppiatrice. Quand la incontro, mi coinvolge la sua grande energia, il suo entusiasmo. Si ferma a raccontare la sua vita e le sue idee, stoppando il traffico di pensieri che ho nella testa. È un dono di pochi, riuscire ad incantare e a fermare il tempo attraverso un racconto. La sua vita è un arcobaleno di traguardi e successi: una carriera brillante e ponderata, un talento camaleontico e mai banale. Il suo volto e i suoi occhi descrivono tutta l’arte che ha dentro. Quando arriva in Italia e il mondo intorno a lei gira veloce, capisce che ha un sogno quello di diventare un’attrice di spiccato valore:

‘’ Avevo tredici anni, ero arrivata da qualche anno in Italia. Non conoscevo ancora bene l’italiano. Un giorno, a scuola, mi ritrovo a seguire una lezione di  storia del teatro con Giuseppe Argirò, un docente universitario di storia del teatro, che spiegava l’opera di Antigone. Ricordo di essere rimasta colpita da questa storia. Avevo i brividi, ascoltando la forza di questa donna. Quel giorno ho pensato: quando crescerò, interpreterò questo ruolo. Non avevo mai pensato di fare l’attrice prima d’ora.’’  – racconta. “Non sono nata per l’odio, ma per l’amore”. Descriverei la tragedia di Antigone con queste parole. Descriverei  Jun, con queste stesse parole. L’attrice interpreterà questo personaggio nel 2020 sul palcoscenico di un teatro romano, il cuore tornerà a battere forte, i brividi lungo la schiena saranno infiniti.  ‘’ Credo che sia difficile non amare un personaggio come Antigone. Era un un mio sogno nel cassetto interpretare questo ruolo che sono riuscita a realizzare l’anno scorso quando lo stesso Giuseppe Argirò, divenuto anche regista, mi ha chiamata per interpretare questo personaggio. Ho pianto di gioia. Saró al Teatro Arcobaleno di Roma, da fine Febbraio ad inizio Marzo. Antigone, per Jun, non è soltanto un’eroina della tragedia greca. “È bello poter raccontare questo personaggio così forte ed eterno. Sarò un’Antigone moderna che racconta un mondo dove non esiste religione, non esiste razza e politica. Esistono legami tra fratelli che si devono rispettare. La sua storia è attuale e potrebbe essere vissuta in qualsiasi momento e in qualsiasi parte del mondo. Una tragedia quotidiana che potrebbe riguardare tutti indistintamente”. Ogni personaggio è per Jun un punto di storia, un insegnamento solido ed eterno per la sua vita. ‘’Nel nostro piccolo, ci sono persone che a cui non è riconosciuto il giusto valore, nemmeno dopo la morte e non vengono apprezzate abbastanza. Antigone mi insegna ad andare oltre ogni tipo di giustizia politica. Bisogna mantenere saldo l’affetto e l’amore, non tradirlo mai”. In questi ultimi giorni troviamo Jun Ichikawa al cinema nel film, già di grande successo, ‘Il giorno più bello del mondo’, di Alessandro Siani. Un ruolo coinvolgente e femminile che ha riempito di gioia l’attrice. ‘’Sono molto contenta di questo film. Il mio personaggio è Kaori, un’ex lanciatrice di coltelli. In ogni personaggio c’è qualcosa di noi. Nei ruoli che si interpretano, ci sono delle sfumature che ancora non conoscevi. In questa donna per esempio c’è una parte di me: la parte più determinata, con un grande senso di onore.  Questo è un film magico. Racconta la magia delle relazioni, ciò che accade nel momento in cui si incrociano determinati tipi di persone. Nel momento in cui, ti relazioni con gli altri e provi una certa sinergia, ti capita di vivere il giorno più bello del mondo. Non penso ad un giorno più bello del mondo, ma a più giorni belli che ho vissuto, girando questo progetto.

 

Anna Chiara Delle Donne

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