Il nuovo spettacolo di Monica Sarnelli al Teatro Delle Palme

Monica Sarnelli

Sabato 28 e Domenica 29 Novembre 2015 Monica Sarnelli sarà al Teatro delle Palme con lo spettacolo “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” di Federico Vacalebre e regia e video di Elena De Candia. Un recital “antimisogino” che racconta la donna nella canzone napoletana e le donne della canzone napoletana; il testo, le canzoni e le videoproiezioni invece descrivono la città al femminile e ne tratteggiano allo stesso tempo il gentil sesso: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans.

Monica SarnelliIl taglio narrativo è ironico, in cui, a tratti, spuntano anche i ricordi personali di Monica, tra stralci di letteratura e teatro. Monica Sarnelli veste da sciantosa, da bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza in jeans e maglietta cambiando vesti ma non racconto; al suo fianco, un musicista elettronico/dj e una band, un’attrice e una ballerina di flamenco.

L’unica scenografia in campo è il video che scorre con immagini d’archivio, veri e proprio videoclip e sdoppiamenti d’azione tra il teatro e lo schermo ad alta definizione. Sul palco poi vengono cantate canzoni famose e non “per raccontare il maschilismo insito nella canzone napoletana di ieri e di oggi”, canzoni che sono arrangiate in maniera moderna  con un dj e un chitarrista a dettare la linea, con richiami di electro-swing, di rap, di tango digitale, che rendono maggiormente fruibili ai giovani il repertorio e le storie di Gilda Mignonette, Ria Rosa, Angela Luce, Gloria Christian, Mirna Doris, Lina Sastri, Teresa De Sio.

Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, quindi, continua a misurarsi con la scrittura teatrale e ritaglia su misura di Monica Sarnelli uno spettacolo innovativo, capace di mostrare talenti dell’interprete finora nascosti, esaltando, nello stesso tempo, quanto da lei fatto finora nella sua carriera di interprete sempre verace e in grado di passare dai classici del passato remoto a quelli del passato prossimo.

Uno spettacolo che rinnova del tutto il suo repertorio, ma che poi riconsegna ai fan, nei bis, i suoi cavalli di battaglia, da “Un posto al sole” a “Chesta sera”, dopo un viaggio al termine della melodia perduta che ci porta da “Era de maggio” a Pino Daniele, da “Passione” a “Ipocrisia”, da “Preferisco il Novecento” a “Ninì Tirabusciò″, tra amare verità e dolci bugie.

Il sorriso, la rabbia, la pancia, il sesso, il ritmo, la melodia saranno, insomma, le chiavi di volta di un recital che usa le radici per insegnare a volare.

Per info e vendita biglietti: il botteghino del Teatro Delle Palme, online Go2 e Azzurra Spettacoli.