IL MADE IN ROMAGNA DI FEDERICO CINA

Federico Cina sceglie di affidare ai tessuti, ai colori, alle fantasie, l’arduo compito di manifestare il suo pensiero. La sua passerella diventa un momento di protesta o di semplici osservazioni sul mondo e sulla vita di un giovane uomo.  

Classe ’94, esperienze internazionali alle spalle, tra il Giappone e New York, ma la strada che preferisce è quella che lo conduce a casa tra il verde delle campagne dell’Emilia-Romagna.

Sin da piccolo ho sentito l’esigenza di rappresentare la mia identità, di prendere il rumore confuso che avevo dentro e trasformarlo in una melodia, nella melodia della mia vita.   

FEDERICO CINA

Il brand omonimo nasce nel 2016, quando il designer di Cesena, studente al Polimoda di Firenze, presenta la sua collezione “Come una vita viene a mondo” orientata sul concetto globale di famiglia, in cui sente forte la necessità di abbattere ogni stereotipo legato alla famiglia tradizionale uomo-donna.

La moda per Federico Cina diventa un mezzo per esprimere il proprio essere, azzerando ogni distanza, «un veicolo simbolico capace di gridare a al mondo chi sei». Una lunga storia d’amore ispira la collezione “Romagna Mia” in cui è racchiuso tutto il senso di gratitudine verso la sua famiglia e Cesena.

Una collezione molto intima a cui il giovane designer è particolarmente affezionato.

Romagna Mia rappresenta un momento di pace, dopo un forte stress psicologico, finalmente rientravo a casa dopo l’esperienza di Milano e del Giappone, pronto a rivivere quella sensazione di tranquillità che ha caratterizzato la mia infanzia. Ho sentito quasi il “dovere” di un riconoscimento alla mia terra, di esprimere gratitudine per la ritrovata serenità. 

FEDERICO CINA

L’identità del brand è racchiusa in un concetto di artigianalità e tradizioni che sono riscoperte attraverso una rivisitazione delle stampe romagnole delle tovaglie che ricordano i pranzi domenicali in famiglia.

Vincitore dell’edizione 2019 del contest Who Is On Next? Presenta la campagna per la collezione primavera estate 2020, dallo spirito bucolico.

“Mi sono innamorato di te” racconta la fine di un amore. Da un’esperienza negativa nasce la collezione e quelle cicatrici, l’angoscia e il dolore della separazione, divengono stimolo per nuovi lavori. Interpreta gli anni ’70 in una chiave innovativa: capi di maglia, lunghi abiti a canottiera fatti di bande orizzontali che alternano il bianco panna, il verde e la terracotta. Le stampe ricreano i vigneti in un’atmosfera romantica dai toni vintage, le verdi e ricche colline romagnole tra olivi e campi di grano, le spighe che si muovono lentamente come nella sua memoria.

Valentina Nasso

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