Il lavoro del futuro flirta con web e tecnologia

Come sta il mercato del lavoro in Italia? Non gode di ottima salute, direbbe qualcuno. Per altri è più morto che vivo. La situazione è davvero critica nonostante il tentativo di rianimazione operato dal governo Renzi con l’adozione tumultuosa del Jobs Act. Dopo una prima impennata nel 2015 dovuta ai cospicui incentivi offerti alle imprese per la stipula di contratti a tempo indeterminato, il 2016 invece ha registrato una piccola inversione di tendenza con un calo di assunzioni del 10% rispetto all’anno precedente. Il “doping” iniettato dall’esecutivo ha prodotto effetti di brevissimo termine: terminate le caramelle alle imprese si son bloccate anche le assunzioni.

Secondo l’ISTAT il tasso di disoccupazione giovanile italiano galleggia poco sotto il 40%, nel resto d’Europa il tasso medio di disoccupazione ammonta al 22%. Una vera e propria voragine.

Come muoversi di fronte ai numeri neri dell’occupazione che affliggono il nostro Paese? Attivandosi. Eh, sembra facile, però la ricerca di nuovi segmenti di mercato resta l’unica opportunità nei momenti di stagnazione o depressione economica. L’attenzione verso i nuovi trend potrebbe suggerire quali saranno le professioni del futuro.

Un esempio? La tecnologia e il web rappresentano una miniera d’oro di opportunità, le applicazioni per smartphone una palla da cogliere al balzo: lo sviluppatore di app non è il lavoro del domani ma una realtà consolidata.

Chiedete pure a Tim Cook, CEO di Apple, cosa ne pensa di tutto ciò. La risposta la troverete nel nuovo polo di Ingegneria dell’Università Federico II situato nella periferia orientale di Napoli inaugurato di recente, lì dove la “mela morsicata” ha deciso di aprire il primo centro europeo di sviluppo app iOS.

Un altro settore in crescita che sta offrendo numerose possibilità di lavoro sapete qual è?

Fabrizio Brancaccio

Ti interessa questo articolo?

Sul n.9 di settembre di #3DMagazine troverai la versione integrale di questo articolo e altre 100 pagine di interviste, inchieste e approfondimenti.

Lascia un commento