“Fuori Onda”, nel romanzo di Giuseppe Mastrangelo uno sguardo feroce su giustizia e informazione

FUORI ONDA GIUSEPPE MASTRANGELO

“Fuori Onda” di Giuseppe Mastrangelo

Utilizza qualsiasi mezzo per scrivere e prendere appunti: carta e penna, il tablet, il computer, anche le note del cellulare.

Perché si sa, quando l’ispirazione chiama non c’è tempo da perdere.

A un certo punto della sua vita Giuseppe Mastrangelo ha dovuto scegliere tra la carriera di avvocato e quella di giornalista-scrittore: per lungo tempo ha optato esclusivamente per la prima, poi la seconda ha fatto di nuovo capolino e si è ritagliata una fetta nella sua esistenza.

FUORI ONDA DI GIUSEPPE MASTRANGELO
Così è nato il suo primo romanzo, “Fuori Onda”, pubblicato dalla casa editrice Santelli Editore, cosentina come lui, una realtà editoriale in crescita che ha creduto in questo progetto. 
Un thriller psicologico, così lo definisce Mastrangelo, in cui il protagonista è un giornalista televisivo affermato che, nella città di Trieste, si giostra abilmente tra notizie e scoop. 

Finché, però, non incappa in un caso giudiziario che mette in crisi il suo sistema di valori.

Lo animano pulsioni contraddittorie un dilemma personale che apre un dibattito su due mondi, quelli che io conosco meglio: quello della giustizia e quello dell’informazione.

La storia è un doloroso j’accuse che il protagonista rivolge a se stesso, consapevole di essere stato connivente e mai vittima passiva di un potere che ha manipolato anche la sua stessa vita. 

– ci racconta l’autore –
Appassionato lettore – ama i contemporanei, da Roth a Houellebecq, ma anche Moravia e Pasolini –, a Mastrangelo piace definirsi “onnivoro” quando si tratta di apprezzare la scrittura altrui.

L’idea di “Fuori Onda” gli è venuta tempo fa, mentre era in Tribunale.

Poi, durante l’estate del 2019, complice un po’ di tempo libero, la prima stesura.

Quello che possiamo leggere oggi è il frutto di una lunga limatura che l’autore ha fatto durante il lockdown di marzo.

Ora è già al lavoro sul prossimo libro.

Sarà un romanzo storico ambientato a Fiume nel 1920

ci anticipa.
E noi, nell’attesa, possiamo goderci la sua opera prima, un accattivante giallo che non ama i mezzi termini.  

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