Festival di Cannes 2021, ecco i vincitori della 74esima edizione

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Festival di Cannes 2021

Festival di Cannes 2021 ecco i vincitori

Fine settimana scoppiettante a Cannes dove si è svolto il Festival del cinema, giunto alla sua 74esima edizione:  con pubblico e red carpet finalmente in presenza, questa edizione è stata definita il festival della ripartenza!

Incredibile la  gaffe di Spike Lee durante la cerimonia di premiazione a Cannes: il regista newyorkese ha svelato in anticipo il vincitore della Palma d’oro, il premio principale della rassegna che solitamente viene annunciato per ultimo.

Festival di Cannes 2021
Festival di Cannes 2021 | Spike Lee
Festival Di Cannes 2021: Palma d’oro a Julia Ducournau

A vincere l’edizione è Titane, pellicola di Julia Ducournau premiato come miglior film. Non accadeva dal ’93, quando Jane Campion se la portò a casa per Lezioni di piano. Ed era la prima e unica volta, finora. Oggi accade che per la seconda volta la Palma d’oro finisce nelle mani di una donna, la Ducournau, che ha portato sulla Croisette un film esplosivo, letteralmente, seppure da lei stesso definito “imperfetto”.

La sua premiazione è stata accompagnata da una standing ovation. Si tratta di un premio inatteso, sovversivo quanto lo è certamente il presidente di giuria Spike Lee, non propriamente corretto di fronte ad altre opere migliori, una su tutte il capolavoro giapponese Drive my car di Ryusuke Hamaguchi (che si è dovuto accontentare del premio alla miglior sceneggiatura). Ispirato a una novella dell’immenso Murakami, prontamente ricordato dal regista giapponese, è stato nserito nella fascia horror/fantascienza, in realtà è una storia di solitudini e introspezione.

Doppio ex-aequo a Cannes

La giuria, guidata da Spike, come sempre coloratissimo e alternativo ma decisamente inadeguato nel guidare le danze di Cannes, si è mostrata decisamente divisa nell’attribuzione dei premi, a giudicare anzitutto da un doppio ex-aequo: per il Gran Prix, andato allo splendido Ghahareman (A Hero) di Asghar Farhadi e al buon Hytti (Compartment n. 6) del finlandese Juho Kuosmanen.
Anche premio della giuria è stato assegnato sia al deludente Ha berek (Ahed’s Knee) dell’israeliano Navid Lapid che al magnifico Memoria di Apichatpong Weerasethakul, il quale ha approfittato del premio per dedicare un un saluto speciale alla sua musa Tilda Swinton, protagonista e produttrice esecutiva di questo suo nuovo lavoro.

Il Festival di Cannes 2021 e il fascino indiscutibile di Sharone Stone
Festival di Cannes 2021
Festival di Cannes 2021 | Sharone Stone

Sharon Stone è stata forse colei che con i suoi look, entrambi creati da Dolce &Gabbana, ha riassunto l’essenza di questo Festival dai tanti volti. Una sera si è presentata con un immenso e vaporoso abito con strascico e applicazioni di macro fiori, color azzurro fata madrina.
Per la serata di chiusura, era fantastica in un abito-peplo dalle linee geometriche, essenziale, con panneggio su una spalla, omaggio alla dea Atena. Una diva sempre perfetta!  

Dress code per gli uomini è stato quasi per tutti il tuxedo nero.

Un’edizione in chiaroscuro che però ha dato la sensazione di privilegiare soprattutto il prodotto fatto in casa, a fronte di altre bellissime pellicole.

Al pubblico, come sempre l’ardua sentenza: il botteghino sarà l’unico vero barometro del gradimento delle pellicole premiate, e in fondo è giusto che sia così.

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