ELENA SALMISTRARO “SONO QUELLA CON I CAPELLI A FORMA DI CUORE”

Elena Salmistraro

Elena Salmistraro

La donnina colorata con i capelli a cuore si chiama Alla, è l’alter ego di Elena Salmistraro, ambasciatrice del design italiano nel mondo dal 2017.

Alla è una sua creazione, fu il primo tentativo di estrapolare i disegni dal foglio e trasformarli in un oggetto tridimensionale.

Ironica allegra e sorridente, Elena Salmistraro è il volto del nuovo design italiano.

Disegna un universo fiabesco con cui divide la casa, un regno incantato con bestiari in ceramica, sedie alate.

La sua produzione può definirsi artistica: lavorazione a mano di ogni dettaglio, rifiniture finali di altissimo valore.

Si laurea al Politecnico di Milano e nel 2009 fonda il proprio studio.

Collabora come designer e illustratrice con molte aziende dell’industria creativa.

L’attenzione al particolare, l’armonia delle forme e lo stile poetico caratterizzano i suoi lavori che sono una commistione tra arte e design.

La priorità è la ricerca di un linguaggio espressivo dell’oggetto, evocando emozioni in chi lo osserva.

Il suo talento non è passato inosservato, è stata scelta infatti da brand quali Apple, Disney, Lavazza, Alessi, Bosa, Seletti, Timberland, Cc-Tapis e tanti altri e i suoi progetti selezionati per diverse mostre internazionali.

Nel 2017 vince il premio “Salone del Mobile Milano Award” come “Miglior designer esordiente”.

Dal 2017, il Ministero degli Affari Esteri, la nomina ambasciatrice del design italiano nel mondo.

Nel 2018 viene nominata Ambasciatrice di Brera Design District.

Sono una donna di 36 anni che disegna oggetti. In realtà il mio lavoro è solo espressione di me stessa, ho frequentato il liceo d’arte, ho studiato fashion design e product design. Mi capita anche di realizzare illustrazioni, allestimenti scenici, disegnare borse o gioielli. Non amo le etichette, personalmente le considero superate.

Elena Salmistraro

Come ogni artista si lascia ispirare dalla vita, da un lungo processo di studio, da esperienze e tentativi o semplicemente da un documentario televisivo sulle scimmie, come è accaduto con “Primates”.

Quando ho iniziato a disegnare i Primates, non immaginavo potessero diventare dei vasi. Avevo visto un documentario in TV sulle scimmie, ed ero rimasta colpita dalle loro espressioni e dai loro colori, tanto che per svariati giorni ho continuato a disegnarle, erano dei soggetti meravigliosi, che pian piano iniziavano a delinearsi sempre più sotto forma di possibili oggetti. La scintilla è arrivata in Sicilia, quando ho visto le teste di moro, non ho saputo resistere, un vaso in ceramica con dei volti era perfetto per quello che volevo raccontare, ho cercato di trasformare quei disegni in volti e vasi.

Elena Salmistraro

Prende parte ad un meraviglioso progetto “Leonardo Horse Project”: i cavalli che hanno invaso pacificamente Milano per i 500 anni della morte di Leonardo da Vinci.

Con l’entusiasmo di una bambina sceglie come soggetto del suo racconto il Cavallo e non Leonardo, scavando nella cultura, nei simboli dei nativi americani, nel loro profondo amore verso questi animali.

#StoryTeller: Valentina Nasso

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