#EIOCHEPENSAVOCHE. L’ELOGIO ALLA VITA DI ELISABETTA FRANCHI

IL SUO SOGNO: VESTIRE LE DONNE DI TUTTO IL MONDO

Una bambina nata e cresciuta a Bologna, in una famiglia numerosa, con non poche difficoltà, ma con tanti sogni. Il primo quello di vestire le donne nel mondo. La sua passione per la moda, nasce molto tempo fa, quando da piccola confezionava vestiti per la sua unica bambola, la Betty Doll. «Mi divertivo a vestirla con gli stracci che trovavo in giro per casa, è da lì che è partito tutto». La Betty non rappresenta solo un punto di partenza, ma anche una fedele compagna di vita e un punto fermo nel suo percorso. Rappresenta il legame con il passato e oggi è venduta in tutte le sue boutique monomarca nel mondo. Lei è Elisabetta Franchi, la grande donna dietro il noto marchio di successo che porta il suo nome.

Una guerriera metropolitana, un’inguaribile romantica, la donna di Elisabetta Franchi è una donna con la D maiuscola. In un gioco armonico di contrasti, rappresenta le due facce del mondo femminile con abiti per donne capaci di far sognare e di guardare al futuro. Forte e grintosa da un lato, femminile e sexy dall’altro, la donna deve osare sempre ma senza scadere nel volgare. «Sono una grande sostenitrice della categoria, cerco, attraverso le mie creazioni, di esprimere la loro poliedricità e capacità di assumere diversi ruoli contemporaneamente che si traducano nel loro modo di vestire, passando dall’indossare forme rigorose tipiche della donna in carriera, ad abitini romantici o sensuali adatti ad incontri galanti o alle serate mondane. Cerco di adeguarmi ai tempi e al mutamento del mio pubblico, che oggi è sempre più consapevole ed esigente. Sa esattamente quello che vuole. La mia musa ispiratrice è stata Madonna, una precorritrice di tendenze. Per creare le mie collezioni, mi ispiro a tutto ciò che mi circonda e che attira la mia attenzione, un paesaggio, un libro, qualsiasi cosa. Mi piace guardare il mio giardino e liberare il pensiero e la creatività».

Oggi il suo profilo Instagram è molto seguito. Ai suoi followers racconta esperienze lavorative ma anche momenti della sua vita privata fatta di piccole e semplici cose. Le vacanze in famiglia, il tempo dedicato ai bambini e ai suoi amati cani. «Senza l’ammirazione e il sostegno del proprio audience, credo sia molto difficile raggiungere il successo. I miei followers rappresentano per me una grande famiglia, oltre ad essere la mia forza, ed è per questo che cerco in tutti i modi di essere vicina a loro, coinvolgendoli e comunicando il più possibile. Non voglio che mi vedano come una stilista su di un piedistallo, ma che mi percepiscano come una di loro, pronta a motivarli e dare consigli, non solo stilistici. È una grande gioia per me ricevere la loro stima, considerazione e ammirazione e ritengo che abbiano bisogno di verità, non di finzione. Per questo motivo mi metto a nudo e non ho paura di farlo: voglio farmi conoscere per come sono, dare una visione reale di me, svelando anche che non è oro tutto quello che luccica, e che non sono qui per caso, ma grazie ad un duro percorso di lavoro, rinunce e sacrifici».

Sebbene sia molto facile lasciarsi plasmare dal successo e dalle circostanze della propria vita, Elisabetta è rimasta sempre con i piedi ben saldi a terra, ancorata ai valori trasmessi dai suoi genitori, restando sempre se stessa e ricordando le sue origini. «È facile dimenticare da dove si proviene e catapultarsi in un’altra realtà, soprattutto se migliore, ma non quando si ha alle spalle un percorso così intenso come il mio. Sono cambiata senz’altro perché oggi sono una donna forte e di successo, ma non dimentico mai da dove provengo e cerco di trasmettere costantemente ai miei figli i principi che fanno parte di me, ricordando sempre che nulla è scontato e che la disciplina e la forza di volontà sono fondamentali nella vita».

Lo scorso dicembre ha festeggiato il traguardo dei 20 anni di attività, quando ha spento le candeline ha ripercorso tutti i suoi ricordi. Una strada lunga piena di passione, disciplina, sacrifici ma anche di tanti successi. Un traguardo sì, ma che rappresenta per lei un nuovo punto di partenza. Oggi ha un’erede oltre ai suoi bellissimi figli, sua nipote Naomi Michelini, con la quale ha un rapporto magico.

«Naomi rappresenta per me il mio riflesso. Spesso pretendiamo dai figli ciò che siamo riusciti a fare noi, ma a volte credo che sia una pressione troppo forte per loro. Lei è mia nipote e caratterialmente mi somiglia, ho avuto fortuna».

Nella Betty Blue S.p.A. i collaboratori di Elisabetta hanno la possibilità di portare con sé gli amici a quattro zampe. Dal suo amore per gli animali nasce Island Dog Village E.F, per salvare queste creature dalle barbarie a cui vengono sottoposte per colpa di una tremenda tradizione popolare cinese: il Festival dello Yulin. Ha voluto regalare loro un’oasi di salvezza dove sono accuditi e curati affinché possano essere pronti per un’adozione sicura.

Forse il segreto è non tenere i sogni nel cassetto. Bisogna usarli. Bisogna “osarli”. Citando Renzo Piano, Sig.ra Franchi lei i suoi sogni li ha usati?

Penso di essere l’esempio vivente del fatto che i sogni possono realizzarsi. L’importante è essere consapevoli che questo non avvenga con la bacchetta magica

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