Donne tech: Federica Angelantoni

Federica Angelantoni

Federica Angelantoni

Laurea in Scienze Politiche e un MBA all’estero, Federica Angelantoni sceglie la strada più difficile per affermarsi.

Figlia di Gianluigi Angelantoni, presidente della holding omonima che fattura 65 milioni di euro, vuole formarsi lontano dalla famiglia, con anni di gavetta nello Studio Ambrosetti.

Solo dopo aver acquisito le competenze necessarie torna a casa, all’azienda di famiglia, per lanciare una startup, Turboalgor, uno dei tanti progetti in seno al gruppo che opera nel campo dell’energia sostenibile e sistemi di test ambientale.

Turboalgor applica il turbo delle auto alla refrigerazione, responsabile del 17% dei consumi energetici del Pianeta.

Turboalgor,

I vantaggi della tecnologia sono tanti: un incremento della potenza frigorifera, fino al 56%, e soprattutto una riduzione dei consumi fino al 23%. La startup ha clienti come Stef Italia e Fiorucci.

L’idea è nata dal genio di Maurizio Ascani, manager appassionati di motori. Maurizio condivide l’idea con Mauro Margherita (attuale Ceo della startup) e Federica che sono entusiasti del progetto e, in meno di 48 ore danno vita all’azienda che oggi può contare su un team a trazione femminile:  su 11 persone oggi in azienda, cinque sono donne.

Il settore del freddo è uno dei più impattanti a livello ambientale.

Turboalgor nasce per rispondere, innanzitutto, a questa esigenza ambientale.

La tecnologia nasce da un team di persone competenti, dinamiche e motivate.

Lo dimostrano i tanti traguardi che la startup ha raggiunto finora, anche se la strada per affermare il progetto è ancora lunga.

Oggi siamo alla ricerca di un partner industriale che ci aiuti a entrare con più forza nel mercato.

Sono partita da lontano, scegliendo la strada più complessa. Non volevo essere additata come “la figlia del capo”.

Allora mi sono formata lontana dall’azienda di famiglia e ci sono tornata per puro caso.

La possibilità che avevo di crescere, tra i tanti progetti che partivano da Massa Martana, sede dell’azienda, e finivano in giro nel mondo, mi ha poi spinto a restare, racconta Federica.

racconta Federica.
Federica Angelantoni

La manager ha saputo ritagliarsi uno spazio in un settore, come quello energetico che ha i suoi leader nel mondo arabo, un’area in cui tradizionalmente le donne hanno meno opportunità per emergere. 

Oggi con due figli ancora piccoli (11 e 9 anni) si divide tra azienda e famiglia, alla ricerca di un equilibrio non sempre facile da trovare:  Non puoi farcela se non sai chiedere aiuto e non sai organizzare perfettamente le tue giornate.

Devi imparare a delegare parte delle tue responsabilità sia al  team che alla tua famiglia, e non sentirti mai in colpa per gli spazi che umanamente non riesci a coprire.

Poi formati più che puoi, soprattutto con esperienze internazionali.

Viaggiare, conoscere il mondo, fanno la differenza tra svolgere dignitosamente il proprio compito e riuscire a fare la differenza.

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