Come riprendersi da un weekend di eccessi

Il weekend è il momento in cui ci si distrae dal lavoro, ci si dedica agli amici, alle uscite di gruppo e ai propri hobby. Ma quanti di voi sentono davvero la palestra come un hobby e il mangiar sano come un piacere? A parte che tutti dovrebbero cercare di modificare un po’ la loro visione delle cose, ammettiamolo, è davvero la maggior parte a non pensarla così e a considerare il fine settimana come deputato allo “strappo” alla dieta o ad una pausa dalla routine di work out settimanale. Vogliamo concedervelo, ma vogliamo anche svelarvi qualche piccolo segreto per evitare che un weekend di eccessi butti all’aria tutto quello che avete faticosamente costruito durante la settimana, in termini di progressi e di forma fisica.
Vediamo allora quali sono le principali cattive abitudini che affettano il weekend e come poterne uscire quanto meno acciaccati possibile.
Party e alcool

Uscita di gruppo chiama a sé alcool: quanti vanno in discoteca senza nemmeno prendere un cocktail?

Cheerful girls living it up on the dance floor

Cheerful girls living it up on the dance floor

Ma stiamo bene attenti, perché in quelli che sembrano degli innocui succhi di frutta con un po’ di alcoolici shakerati nascondono in realtà quantitativi di zucchero equivalenti a diversi cucchiaini, nonché, di conseguenza, una quantità esorbitante di calorie “vuote”, vale a dire che non apportano nessun nutrimento concreto al vostro corpo. Ok ad un solo cocktail, a un paio di bicchieri poco colmi di vino, o a una birra piccola, ma attenzione a non esagerare e soprattutto assicuratevi di bere sempre a stomaco pieno, per evitare fastidiosi bruciori di stomaco e altri problemi gastrici.
Allarme aperitivo

Bere a stomaco pieno, giusto, ma di cosa? Se siete in un locale o a fare aperitivo con gli amici potreste facilmente cadere preda degli stuzzichini quali noccioline e arachidi salati, patatine e crostini di ogni genere. Per non parlare di focacce all’olio, pizzette e via dicendo. Anche stavolta gioca un ruolo molto importante la moderazione, ma tutti sappiamo che difronte ad una coppetta di arachidi alla paprika nessuno sappia di cosa io stia parlando. Per questa volta, mi dispiace, ma vi tocca, quella ciotolina dovete lasciarla stare, perché uno tira l’altro e senza neanche esserne coscienti potreste arrivare ad ingerire circa 550 calorie e 45 grammi di grassi in poco più di 15 minuti. Se siete all’aperitivo, rinunciate quindi a queste stuzzicherie, magari prendete una pizzetta e un piccolo panino con prosciutto e formaggio, al limite un arancino (uno solo!) se proprio vi tenta; almeno controllerete la quantità di cibo ingerita più facilmente rispetto agli snack.
Pub e ristoranti, semaforo giallo

Il cibo “cattivo” non si incontra solo al momento dell’happy hour, e no! Il pub e il ristorante sono altri terreni minati per i quali bisogna imparare a prendere delle precauzioni. Se siete al pub evitate i panini, spesso sono riscaldati o tostati su piastre veramente unte e, nemmeno a dirlo, attenti alle patatine fritte e alle apparentemente innocenti verdure. Sembra strano, ma a volte delle melanzane accompagnate al panino o dei funghi possono essere più grasse dell’intero panino. Perché? Semplice, vengono condite con abbondante olio, quando non addirittura sott’olio. Stesso discorso per spinaci e frigiarelli. Ciò detto, optate per un hamburger, una bistecca o una tagliata di petto di pollo ai ferri e fatevela servire in un piatto con insalata scondita e un po’ di pane o crostoni al naturale, vale a dire non passati sulle piastre di cui sopra, né spennellati con olio. Se invece siete al ristorante, comportatevi un po’ allo stesso modo e ordinate sempre un secondo piatto. Meglio diffidare dei primi che spesso sono conditi con salse molto caloriche o elaborate.

 

Veglia e sonno

Party, feste in casa, uscite di gruppo e cene fuori sono spesso accompagnate da “ore piccole” nel week end. Avete ragione, dopo una settimana fatta di sveglie mattutine e a letto alle dieci un po’ di vita sociale ci vuole. Attenti però a non esagerare, cercando di non alterare il ritmo sonno-veglia (anche detto ritmo circadiano) che è fondamentale per l’equilibrio del vostro corpo. Anche nel fine settimana, cercate di non saltare totalmente le ore di sonno e se vi capita di fare veramente tardi, non fate l’errore di svegliarvi il pomeriggio del giorno dopo. Meglio dormire meno, che sconvolgere il vostro corpo a lungo termine. Vedrete che la notte successiva cadrete addormentati immediatamente e tutto tornerà come prima.

 

E se dopo il week end sentite che avete bisogno di relax, sia fisico che mentale, preparatevi una bella tisana detox post weekend. Trovate un infuso di erbe aromatiche con menta e camomilla e coccolatevi, il vostro organismo vi ringrazierà e vi sentirete più forti e purificati.

 

Flavia Bizzarro