Claudia Megrè. La cantautrice che conquista pubblico e classifiche con indelebili sonorità

Voce roca e sensuale, sonorità velatamente blues, parole che toccano l’anima e una dirompente bellezza. Questi i tratti distintivi della cantante che ha conquistato anche il pubblico di Sanremo attento alle novità: Claudia Megrè. 

Napoletana, con viscerale amore per ogni forma d’arte, viene scelta come testimonial di un noto spot di moda andato in onda durante la kermesse 2015. Claudia si fa notare con il suo brano ancora in vetta alle classifiche, Tatuami, scritto e interpretato da lei, composto dal suo compagno di avventura Giuseppe Di Tella e prodotto da Nicolò Fragile e Dino Manna per la Med Music Corporate.

Tatuami. “Il brano nasce un anno e mezzo fa, scritto di getto, sentivo di esternare una necessità: creare una canzone che fosse una fotografia, che suscitasse nelle persone la stessa sensazione che hai nel momento in cui guardi uno scatto fotografico. Cosi ho immaginato due amanti che dopo un ciclo di innamoramento, decidono di tatuarsi i momenti più belli della vita, per portarli in altre dimensioni. Tatuami le mani e poi le braccia, in senso carnale del termine, tatuare un sentimento sulla pelle da renderlo indelebile seppure non più esistente” spiega emozionata Claudia Megrè.

Il Talent. Ma la giovane cantante si era fatta già notare durante le Blind Audition di The Voice of Italy, dove aveva cantato un pezzo dei mitici Pink Floyd, una delle sue band ispiratrici di sonorità, e dove fu scelta da Piero Pelù che riconosce in lei un’anima rock e un timbro vocale originale. Nonostante le indiscutibili qualità canore ed estetiche, l’avventura al talent termina presto, lasciandole di certo un segno: “e’ stato un banco di prova e un arricchimento, una parentesi di vita che mi ha aperto alcune porte ma tutto sulla base di una gavetta di anni e di studio. Il talent va affrontato con consapevolezza e bagaglio culturale musicale forte, altrimenti destabilizza l’artista. Non va vissuto come un punto di arrivo, al contrario un passaggio nel percorso di musica”.

megre Lo studio e la gavetta. Un percorso di certo lungo e  tutt’ora in corso, quello della Megrè cominciato all’età di  cinque anni.
“Ricordo che avevo come vicina una maestra di piano e i miei  mi mandavano a lezione da lei. Ero piccola e con mani  minuscole e di fronte a me quei tasti del pianoforte mi  sembravano giganteschi. Con difficoltà li schiacciavo.
Alcuni anni dopo, ho conosciuto la chitarra di cui mi sono innamorata ed è diventata la mia compagna di viaggio con cui ho portato in giro la musica che scrivo. La musica mi ha sempre preso in tutte le situazioni di vita, tra porte chiuse e passi avanti, è sempre stata con me ed oggi vivo solo per lei”.

Vivere di musica. Innamorata della vita, presto accantona tutte le arti a lei care e una laurea in giurisprudenza, per entrare in conservatorio e nutrirsi di sola musica: “ci sono stati pochissimi periodi della mia vita in cui ho pensato di abbandonarla. Oggi è la miglior cosa che so fare, ho deciso di fare solo questo e dare un decoro istituzionale a questo amore che ci lega da anni”.
C’è chi non si arrende. Un amore vero, considerata la fatica e gli sforzi necessari per intraprendere questa carriera e supportarla nel tempo. Nel folto panorama di artisti e intrepreti italiani c’è chi non si arrende, ci insegna Claudia Megrè, con le sue canzoni e la sua positività.

“E’ veramente dura e in Italia è tutto più complicato, il mio cammino è ancora lungo. Viviamo in un momento difficile, ma nonostante ciò, noto che c’è grande fermento artistico. Credo che l’arma contro le raccomandazioni è la preparazione, lo studio e la dedizione. L’unica strada che ti permette di raggiungere la vetta è che non bisogna mai arrendersi, come dico nella mia canzone con Guè Pequeno. Grinta e perseveranza ti permettono di avere chance”.

L’ispirazione di una cantautrice. Di grinta ne ha da vendere la cantautrice napoletana che trova claudiaispirazione nei momenti e luoghi impensabili per dare sfogo alla sua sensibilità e mettere la musica al servizio dell’anima, traendo spunti dai grandi della musica internazionale.
“Per le sonorità delle mie canzoni ho ascoltato e sono influenzata dalla musica internazionale, dalle band come i Beatles, i Pink Floyd, i Queen, Led Zepeling, Rolling Stones, miti della musica che non torneranno perché la musica veniva scritta e sentita in modo diverso. Nell’ambito italiano, invece, ho ascoltato grandi cantautori come De Andrè, Lucio Dalla, Battisti, Bennato, De Gregori. L’ispirazione l’ho sempre avuta in momenti particolari, durante un esame all’università, mi isolo e scrivo nel mio luogo preferito, il bagno, in cui faccio queste riunioni di gabinetto tra me e me. Ho un quaderno e penne di vari colori e in base alle emozioni scrivo”.

Rock&Roll. Scrivere, comporre, cantare è tutto quello che serve ad una artista che sente la musica vibrare dentro, qualunque essa sia. Ma di certo Claudia Megrè si sente rock seppure “oggi il termine è piuttosto inflazionato, per me il vero rock è chi ha il coraggio di essere se stesso senza seguire la massificazione, ed ha la forza di dire la sua e inseguire i propri sogni, nonostante le difficoltà. Un esempio di rock&roll è Papa Francesco, un grande comunicatore che va contro tutti per amore e vocazione, grande esempio di spiritualità per i giovani”.

Nuovi orizzonti. Ci vuole cuore in tutto, anche nella musica se viene messa al servizio del prossimo con iniziative di solidarietà che ha visto Claudia Megrè accanto a Lucariello uniti in un progetto nel carcere minorile di Nisida. Uno dei tanti che le ha permesso di essere apprezzata anche da artisti del calibro dei Tiromancino, con cui attualmente è in tour. “Ho avuto il piacere di conoscere Federico Zampaglione per me massimo esponente del cantautorato italiano, un punto di riferimento e maestro a cui sono grata per avermi concesso questa opportunità. Adesso sto lavorando ad un disco che uscirà dopo l’estate in cui ci saranno delle sorprese, collaborazioni con Edoardo bennato, una versione in spagnolo di Tatuami e chissà…”.
Valeria Aiello

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