Chiamami con il tuo nome: il miglior film visto a Berlino è italiano e parla d’amore

Un anno fa, il documentario italiano Fuocoammare di Gianfranco Rosi trionfava alla Berlinale aggiudicandosi l’Orso d’oro. Il film ruota intorno alla storia di un bambino, pretesto per raccontare il dramma dei migranti a Lampedusa. Ben altre fortune, ha quest’anno il nostro cinema nella capitale tedesca per ciò che concerne la categoria, ma non la qualità. L’unico film italiano, Chiamami con il tuo nome di Luca Guadagnino, è in concorso nella sezione “Panorama”.

La pellicola parla d’amore in maniera universale, è un’educazione sentimentale dall’estetica francese. La musica riempie le immagini di un’imprecisata campagna del Nord Italia in cui, in un’estate degli anni ‘80, l’americano Oliver (Armie Hammer) e il giovanissimo Elio (Timothée Chalamet, visto in Interstellar) si incontrano. Assistiamo a tutte le fasi: dalla negazione e tentativo di allontanamento allo sfiorarsi di due anime, fino ad una relazione intima, che prescinde dalla sola fisicità.
Chiamami con il tuo nome è il miglior film visto fino ad ora alla Berlinale, pura poesia in immagini e musica che, come spiegato dal regista, è stata: «scelta come narratrice della vicenda, in sostituzione dell’io narrante del personaggio di Elio, dal cui punto di vista viene raccontata la storia nel libro originale di André Aciman. Ascoltiamo pianoforte e musica classica, amate e suonate soprattutto dal più giovane protagonista, e il pop rock degli anni ’80, che contestualizza il periodo storico e politico. D’altronde si vede Grillo in tv, si parla di Craxi».
Tutti sono in stato di grazia, dal regista agli attori fino alle meravigliose location: le oltre due ore di film scorrono come un flusso di emozioni che restano dentro, in quel pianto soffocato che l’essere umano, sopraffatto dalle emozioni, quasi non riesce a sostenere.
Il racconto di un’estate per Elio diventa paradigma di vita e insegnamento per chi gli sta intorno. Una bellissima storia d’amore per famiglie, sì, (come d’altronde ha dichiarato il regista in conferenza stampa) e per chi ama il cinema.
Un film che ci ricorda il valore della romantica melanconia di un tempo andato e di un’Italia, e di un mondo, che non c’è più.

Chiamami con il tuo nome
Categoria: Panorama
Voto: #3D +++++

Emma Di Lorenzo