Bogotà – Milano: il percorso creativo di Laura Aparicio

LAURA APARICIO

LAURA APARICIO

Colombia e Italia non sono mai state così vicine. Unite da un ponte di culture costruito dalla moda di Laura Aparicio, fashion designer colombiana che tinge di colori il gusto metropolitano milanese.

La passione per la moda la conduce dall’altra parte dell’oceano, nella capitale meneghina, dove appena diciannovenne studia Fashion Design presso l’Istituto Marangoni, una delle più prestigiose scuole di moda internazionali.

Un percorso creativo che fonda le sue origini sudamericane con le tendenze minimal metropolitane, il rigore sofisticato con l’esplosione di colori e la vitalità della gente del suo Paese.

Dopo il diploma, nel 2014 entra a far parte del design team di Aquilano Rimondi, luxury brand. Il 2016 è un anno incisivo per la carriera della fashion designer: decide di dedicarsi al lancio della linea omonima, Laura Aparicio.

Nasce una collezione di ricercati pezzi contemporary, che mixano con disinvoltura spunti rubati alla cultura sudamericana, al mondo dell’arte e dell’architettura d’avanguardia.

Debutta a Milano con una presentazione inserita nel calendario ufficiale della fashion week, con i suoi particolari tagli dalla lunghezza ricercata che evidenziano la silhouette, attraverso la sua personale prospettiva dell’essenziale.

Forme pure e pulite materializzano un dialogo costante tra memorie storiche e flash del presente. Le sue creazioni sono come pezzi di design, cristallizzati nel tempo.

La collezione SS20 conduce alla scoperta della nuova Colombia, ruota attorno alla linea morbida di un’orchidea, fiore nazionale, disegnata da Jaime Aparicio, artista e padre di Laura, che ne sintetizza il profilo grafico in una linea pura che si irrigidisce nei gessati, costruiti moltiplicando semplici moduli nelle due dimensioni.

«I riferimenti sono colti e sottili, rimandano all’artigianato, alla natura e al mio Paese d’origine, queste reference sono tradotte in abiti asimmetrici e fluidi, ricchi di inserti e contrasti. I pannelli e le coulisse che espandono i volumi, consentono di giocare con silhouette e fit».

Le fusciacche si stringono in cinture geometriche che sottolineano il punto vita, le nappe tradizionali da interior decor si allungano nei fluttuanti abiti dagli insoliti camouflage e i benaugurali native pregnancy ribbon arricciano maniche e scollature. Bagliori metallici e vegetable ivory.

I nuovi bijoux dell’ampia collezione di famiglia, sono accostati per contrasto a collane e bracciali in noci di Tagua.

Completano gli outfit Seed mini bag in fibra di mais intrecciati. Nella tavolozza cromatica i colori si alternano nelle stampe e in tutto ciò che non è unito.

I classici marinière: blu navy, rosso, giallo brillante smorzati da celeste, grigio e verde oliva.  

Bomber e coulotte, sahariane e gonne dritte con applicazioni di tasche tridimensionali, top, fit&flare dress e freschi chemisier, per una collezione composta da pezzi passepartout day to night.

La donna di Laura Aparicio è forte, indipendente, moderna e contemporanea.

In lei, femminile e maschile convivono in perfetta armonia.

La sua sensualità discreta si traduce in outfit dalla forte vocazione cosmopolita.

STORY TELLER: VALENTINA NASSO

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