ARTURO BRACHETTI, “SOLO”… CON 100 PERSONAGGI

“Solo” Arturo Brachetti. Un “Solo” che non è poco, anzi. Un “solo” che in realtà significa circa 100 personaggi interpretati nella stessa sera da uno dei più grandi trasformisti al mondo, riconosciuto come maestro internazionale di quick change e considerato un mito vivente nella visual performing art, oltre che regista e direttore artistico attento e appassionato, capace di spaziare dal teatro comico al musical, dalla magia al varietà, dalla tv ai libri.

 

“Solo” è il titolo del nuovo one man show di Arturo Brachetti, in tour in questi giorni nei teatri italiani (da venerdì 17 a domenica 19 febbraio al Palapartenope di Napoli, e poi nei giorni successivi a Montecatini e Genova, e a marzo a Palermo, Catania, Reggio Calabria e Cosenza) prima del calendario di date previste all’estero.

 

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile negli spettacoli di Brachetti, varietà del surreale in cui il maestro di quick change incanta il pubblico con le sue abilità di trasformista e le numerose arti in cui eccelle, dal sand painting al laser show, dall’illusionismo al mimo e alle ombre cinesi, con un repertorio in continua evoluzione e pieno di straordinarie novità.

 

Brachetti, classe 1957, ha iniziato la sua carriera a Parigi riportando in auge, a soli venti anni, l’arte dimenticata di Fregoli diventando l’attrazione del Paradis Latin. Oggi ha una “galleria” di 350 personaggi, di cui 100 interpretati in una sola serata. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti in carriera figurano i premi internazionali Molière e Laurence Olivier Award ,e il titolo di Commendatore assegnato nel 2014 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una nomina motu proprio.

 

Come regista e direttore artistico Brachetti mescola sapientemente trasformismo, comicità, illusionismo, giochi di luce e ombre, amalgamandoli con poesia e cultura. In Italia e all’estero ha diretto spettacoli e concerti oltre che commedie e musical di successo. Tra tutti spicca il rapporto “storico” e speciale con Aldo, Giovanni e Giacomo, di cui è da sempre regista teatrale.

A Parigi è stato protagonista delle stagioni teatrali 2013-2015 con Comedy Majik Cho (217 repliche) e giudice di The Best, successo tv in prima serata su TF1 dedicato ai migliori performer professionisti.  Ha appena terminato il tour italiano di “Brachetti che sorpresa!”, applaudito da oltre 200.000 spettatori in 169 repliche.

 

“Dentro ciascuno di noi esiste una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri” – si legge nella presentazione di “Solo” – e con la sua arte Brachetti punta a condurre gli spettatori fino alla soglia di tutto questo per mostrare la meraviglia che è in ciascuno di essi.

 

Alessia Volpe

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