Arte, avanguardia e furore artistico, in mostra a Palazzo Zevallos Stigliano, a Napoli.

La città di New York, gli anni ottanta, decennio d’oro nella storia a stelle e strisce, cultura, economia, finanza, ogni elemento è al posto giusto, tutti fanno la propria parte ed il motore statunitense viaggia a pieno ritmo.

Intesa San Paolo, celebra a Palazzo Zevallos Stigliano, a Napoli, proprio quegli anni, con una mostra che ha nel titolo la propria essenza. “Le mille luci di New York”, attraverso le gesta artistiche, di chi in quegli anni, nel campo dell’arte, è stato assoluto protagonista.

Andy Warhol, in quel decennio di nuovo nel pieno della vena artistica, espressa tra l’altro con opere proprio ispirate alla città partenopea; Keith Haring e la Street Art in metropolitana; Jean-Michel Basquait che fonde in un unico stile graffitismo e pittura, guardando su tutti all’Palazzo Zevallos StiglianoEspressionismo ed a Picasso; Francesco Clemente capace di raccontare il sud del nostro paese attraverso il suo estro, con uno sguardo assolutamente inusuale ed avanguardistico; Julian Schnabel a metà tra cinema e pittura, tra ricerca ed ironia.

La mostra, curata da Luca Beatrice, aperta al pubblico fino al prossimo 5 Novembre, presenta una selezione di opere dei cinque artisti, provenienti da collezioni private e da istituzioni come il Museo Madre di Napoli e la stessa Intesa Sanpaolo.

L’arte, la pittura, fanno da ponte, in un certo senso, tra l’Italia e gli Stati Uniti, e non ha caso ogni artista, tra quelli esposti in questi giorni a Palazzo Zevallos, mantiene un legame, in alcuni casi anche solo puramente simbolico con il nostro paese.

È un vulcano di idee e sperimentazione la New York di quegli anni, un’incredibile, immensa fabbrica di dinamismo e produzione artistica, spinta dalla genialità dei suoi interpreti, ma anche da un’epoca segnata da successi politici ed economici.

La grande mela, esplode in quel decennio tutta la sua natura, ed oggi Napoli, a distanza di anni, prova a metterla in mostra.

Paolo Marsico