Amore criminale: Barbara De Rossi e l’impegno contro la violenza di genere

ROMA - STUDI AMAPOLA RAI SAXA RUBRA - PHOTOCALL NELLO STUDIO DI 'AMORE CRIMINALE' PROGRAMMA IN ONDA SU RAITRE - NELLA FOTO BARBARA DE ROSSI, LA CONDUTTRICE

Amore criminale è un ossimoro fin troppo diffuso, sia in Italia che all’estero. Sono circa 160 le donne uccise ogni anno nel nostro belpaese e il 46,3% di loro muore per mano del partner.

Abbiamo parlato di questo fenomeno con Barbara De Rossi, attrice e, fino alla scorsa stagione televisiva, conduttrice del programma di RAI 3 “Amore Criminale”, nel quale si raccontano storie di femminicidio.

«Ho posto più volte alle mie ospiti la domanda: “Cosa ti ha dato più fastidio rispetto agli altri?” – ci ha raccontato la De Rossi – Il più delle volte la risposta è “Il giudizio”. La violenza di genere rappresenta una spirale perversa, si sente troppo spesso dire: “Ma come ha fatto?”. I meccanismi sono tanti, giudicare non è facile né opportuno».

Le donne che subiscono violenza sono forti, sensibili e generose e la natura di coloro che la praticano si manifesta solo nel tempo. Non è semplice comprenderne la trappola.

Emma Di Lorenzo

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