Alla Festa del Cinema di Roma si racconta Napoli, i negazionisti dell’Olocausto e l’autismo

The Secret Scripture è un insopportabile drammone ambientato in Irlanda durante la Seconda Guerra Mondiale. Tratto secretscripture_02-useforannouncementdal libro Il segreto di Sebastian Barry, è la storia di un’anziana signora ricoverata in un ospedale psichiatrico e delle sventure che la sua bellezza le ha procurato nel corso della vita. Una novella ‘Malena’ che non può guardare un uomo negli occhi senza che questi si innamori di lei. Fortunatamente, il destino sa essere benevolo e un po’ scontato, così come gli sceneggiatori, e alla fine sarà proprio un uomo a salvarla.

I bravi interpreti, tra cui Vanessa Redgrave, Rooney Mara, presenza ricorrente nei film della Festa di Roma, ed Eric Bana non salvano questo spento polpettone che provoca nello spettatore un forte desiderio di oblio.

Quando Darth Vader pronunciò le parole «Io sono tuo padre» alla prima di Star Wars: L’Impero colpisce ancora, tutti sobbalzarono.

Qui l’effetto è il disagio… per gli sceneggiatori e il regista, Jim Sheridan.

 

Il film è in concorso alla Festa del cinema di Roma: perché?

 

Categoria: In Concorso

Voto: #

 

Essere di parte non è mai una buona cosa, ma quando il soggetto di un film è la città più bella del mondo, verrebbe da esclamare: «Ti piace vincere facile?» Boutade a parte, Naples ’44 di Francesco Patierno è un concentrato di bellezza e poesia come poche altre pellicole viste alla Festa del cinema di Roma. La voce trascinante di Benedict Cumberbach racconta la storia di Norman Lewis, ufficiale inglese di istanza a Napoli nel 1943.

La Napoli storica e quella contemporanea, la Napoli dei vicoli e del mare, la Napoli del sole e dei controsensi. Napoli ieri, oggi, domani e sempre, con le sue mille contraddizioni e l’amore di questo straniero che vi lasciò il cuore.

Naples ’44 è un film onesto che racconta la verità soggettiva di uno straniero che osserva la città partenopea, suggestione rafforzata dall’impiego della voce di Cumberbach – in italiano sarà doppiato da Adriano Giannini -.

L’orrore della guerra è lo specchio della capacità di un popolo di rialzarsi e sorridere, sempre. La magia di tante scene di film che raccontano quell’epoca sono il collante perfetto per un’opera d’arte confezionata con amore sincero.

 

Categoria: In Concorso

Voto: #3D

 

Neghereste mai l’Olocausto? Qualcuno l’ha fatto, un orrore nell’orrore per uno dei momenti più bui della storia dell’Umanità. img_4092Le verità negate – Denial si basa su fatti reali per raccontare il processo tra David Irving (Timothy Spall), ‘storico’ negazionista dell’Olocausto, e Deborah Lipstadt (Rachel Weiz). Due persone davanti alla Corte d’Inghilterra rappresentano un processo alla verità storica e l’angosciante minaccia al mondo da parte di antisemiti, estremisti di destra e razzisti. Siamo in un nuovo Medioevo, il cinema ha il dovere di denunciarlo e Le verità negate riesce molto bene nell’intento.

Sceneggiatura e regia (di Mick Jackson) tengono lo spettatore con il fiato sospeso per tutta la durata di un film incredibilmente tratto da una storia vera.

 

Categoria: In concorso

Voto: # # # # #

 

Ben Affleck veste ancora una volta i panni di un novello Rain Man, una sorta di supereroe, senza calzamaglia rossamaxresdefault (Daredevil) o accessori ipertecnologici (Batman).

Christian Wolff (Affleck) è un contabile geniale, addestrato dal padre nelle arti marziali e nell’uso delle armi per eccellere e ‘combattere’ il suo autismo. Un film d’azione troppo verboso con un protagonista alquanto inverosimile per la sua capacità di restare indenne e di colpire i nemici al primo colpo: batterebbe l’ultimo Batman con un dito. The Accountant ha il merito di dare uno splendido insegnamento sul tema dell’autismo, una potenziale pubblicità progresso perfetta, ma come pellicola non raggiunge la forza del suo messaggio.

 

Categoria: In concorso

Voto: ##

 

Emma Di Lorenzo

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