Alla Festa del cinema di Roma protagoniste le donne di Placido, di La mujer del animal e The Hollards  

 

Cosa sono 7 minuti di pausa in meno in cambio della sicurezza del posto di lavoro? Soprattutto quando la fabbrica rischia di chiudere in seguito all’acquisizione da parte di un gruppo francese.

A questo quesito sono chiamate a rispondere le undici protagoniste di 7 minuti, un film scritto da Stefano Massini, già autore del testo teatrale, e diretto da Michele Placido.

Una pellicola al femminile che, pur peccando di già visto in alcuni momenti alquanto retorici, si carica di un messaggio quanto mai attuale: cosa siamo disposti a perdere pur di mantenere il lavoro? Cosa abbiamo già perso per le scelte sbagliate del passato e come possiamo non ripeterci in negativo?

Grandi prove d’attrici per le undici protagoniste, volti noti e altri meno, ma di cui sentiremo presto parlare: da Ambra Angiolini, androgina ‘dura’ del gruppo, a Maria Nazionale, madre di tre figli che non può far altro che sottostare al ricatto, da Fiorella Mannoia a Cristiana Capotondi, madre e figlia – incinta- che aggiungono al film7-minuti il tema della famiglia, fino alla grandissima Ottavia Piccolo, già interprete dello spettacolo con la regia di Alessandro Gassman.

Ispirato nella struttura alla Parola ai giurati di Sidney Lumet, che ne condivide la genesi come testo teatrale, 7 minuti nasce da una fatto di cronaca e racconta la storia di un gruppo di donne e dell’Italia intera.

 

Un film attuale che parla di diritti, questi sconosciuti, e che va proiettato nelle scuole.

 

Categoria: In concorso

Voto: # # #

 

È Kicks di Justin Tipping il vincitore del concorso “Alice nella città”, nel quale la scelta è, come ogni anno, affidata ad un pubblico di ragazzi. Al cinema, i migliori racconti di formazione sono crudeli, basti pensare ad un capolavoro del genere come Stand by me.

Brandon (Jahking Guillory) è un quindicenne cresciuto in un quartiere povero che riesce a realizzare il suo sogno: comprare un paio di “Nike Air Jordan”. Purtroppo la felicità in certi ambienti ha la stessa velocità della corsa continua dei suoi abitanti e le scarpe gli vengono rubate. Il ragazzo farà di tutto per riprenderle, rischiando la sua stessa vita. In alcuni ambienti la crescita di un bambino attraverso il suo mondo, dalle illusioni alla realtà, implica l’assordante rumore di un colpo di pistola, ma anche delle sue scelte.

La struttura della storia è duplice: dall’innocenza alla consapevolezza, con l’aiuto di un insolito astronauta, amico immaginario e inquietante quanto il coniglio di Donnie Darko.

 

Ancora una volta il pubblico dei ragazzi sceglie un film, opera prima, che lo rappresenta. Cheapeau.

 

Categoria: Alice nella città

Voto: # # # #

 

La Mujer del Animal è una storia terribile di soprusi e violenze.

Amparo (Natalia Polo) è una diciottenne gioviale vittima dell’amore malato di un uomo orribile, soprannominato l’Animale, un rifiuto della società che tutti temono. La rapisce, la stupra e la costringe a vivere in condizioni inumane. La forza di una donna contro il destino crudele.

Il regista Victor Gaviria ha impiegato anni per terminare la pellicola, avvalendosi di attori non professionisti e filmando in strada a Medellin in Colombia.

Un film spietato che non lascia appigli, ma che va visto in quanto estremizzazione di un male che persiste e che è dovere denunciare.

La Mujer del Animal è tratto da una storia vera.

 

Categoria: In Concorso

Voto: # # # # #

 

The Hollars è una commedia americana grottesca diretta da John Krasinski.

La famiglia Hollars è chiamata alla casa paterna da un brutto male che affligge la madre. È l’occasione per tutti i membri di raccontare le proprie tragicomiche vite e confrontarsi, guardandosi di nuovo negli occhi dopo tanto tempo. Si ride e si piange nello stesso momento, un merito che appartiene alle commedie ben scritte, dirette e interpretate.

Un plauso a questa pellicola intelligente perché le risate amare sono risultato ben più difficile delle sole lacrime e persistono nel tempo.

 

Categoria: In Concorso

Voto: # # # #

 

 

 

Emma Di Lorenzo