Ad Antonia Arslan va il Premio Matilde Serao

La manifestazione, promossa dal quotidiano Il Mattino, si terrà al Teatro San Ferdinando di Napoli alla presenza del Ministro Dario Franceschini

CRO 18-5-2017 Presentazione premio Matilde Serao con Alessandro Barbano,Luca De Fusco e Federico Vacalebre (Newfotosud Antonio Di Laurenzio)

Mercoledì 31 maggio alle ore 19 al Teatro San Ferdinando di Napoli la scrittrice Antonia Arslan riceverà il Premio Letterario Matilde Serao. L’iniziativa, alla sua prima edizione, è promossa dal quotidiano “Il Mattino”, in concomitanza con i 125 anni dalla fondazione del giornale, ed è organizzata in collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale.
L’autrice de La masseria delle allodole è stata votata da una giuria composta dall’intera redazione del quotidiano e da cinquanta tra i suoi più autorevoli opinionisti. A consegnarle il riconoscimento, sarà il direttore della testata Alessandro Barbano, che ha istituito il premio per ricordare la cofondatrice del giornale, alla presenza del direttore del Teatro Stabile di Napoli – Teatro Nazionale Luca De Fusco e di numerose autorità, a partire dal Ministro della Cultura Dario Franceschini.
La serata di gala sarà impreziosita da diversi interventi artistici per ricordare la figura di Matilde Serao e della Napoli del suo tempo, al quale lei stessa ha dedicato articoli e opere letterarie. Dal canto suo, Arslan ha scritto per l’occasione un’intervista impossibile alla Serao, che sarà interpretata dagli attori Claudio Di Palma e Cristina Donadio. Il programma della serata non finisce qui e sono previsti altri momenti musicali e poetici. Infatti, Gaia Aprea canterà Reginella e Io te vurria vasa’, Massimiliano Gallo si esibirà in A vucchella e Voce è notte, Angela Pagano leggerà una lettera di Raffaele Viviani e canterà O’ sapunariello e infine Mariano Rigillo reciterà Lassamme fa’ a Dio di Salvatore Di Giacomo.
La manifestazione si presenta quindi come una serata dedicata alla scrittura giornalistica e letteraria, alla musica e al teatro, attraverso cui si intende promuovere i valori fondativi del quotidiano più importante del Mezzogiorno.

 

Gabriella Galbiati