3 BUONI PROPOSITI PER IL 2018

Si sa, dicembre è mese di bilanci. Di valutazioni sull’anno che ci stiamo per lasciare alle spalle e di buoni propositi per quello che sta per cominciare.

Pensiamo a tutto quello che non abbiamo fatto e che vorremmo fare, a tutto quello che invece abbiamo fatto controvoglia e non vogliamo fare più. A dicembre ci sentiamo forti, carichi, pronti ad affrontare qualsiasi situazione. Perché è questo il bello dei nuovi inizi: ti fanno credere di poter ricominciare daccapo o, per lo meno, di poterti fermare un momento e decidere quale sia la strada giusta da percorrere nel prossimo futuro.

Certo, in pole position abbiamo sempre i più classici obiettivi mai raggiunti: “a gennaio inizio la dieta”, “mi iscrivo in palestra”, “inizio a studiare sul serio”, “arrivo in orario a lavoro”. Ma noi qui vogliamo suggerirvi qualcosa di più: 3 semplici (ma ardui!) buoni propositi che vi serviranno a stare meglio con voi stessi e, quindi, anche con gli altri e a migliorare nettamente la vostra vita.

1) NON PERDERE PIÙ TEMPO

Lasciate perdere cose, oggetti, situazioni che vi mettono a disagio. Se qualcosa vi infastidisce ed è importante per voi, affrontatela. Se vi crea un problema superfluo da cui non sapete come uscire, semplicemente liberatevene. Un lavoro che non volete più fare, un impegno che non riuscite più a mantenere, un hobby che non avete tempo di praticare.
Liberatevi di tutto ciò che vi pesa e vi accorgerete che di tempo per fare ciò che vi piace ne avete tantissimo!

2) ELIMINARE LE ZAVORRE

Non tutti siamo fatti per stare insieme. Prima ve ne fate una ragione meglio sarà per voi. Amici, parenti, partner: se l’obiettivo è stare bene con voi stessi non dovete farvi condizionare dalla negatività degli altri. Non c’è niente di peggio di chi si piange addosso, si lamenta in continuazione, pretende attenzioni che non dà; basta un’incomprensione per dimenticare tutto il bene che gli avete fatto e tenervi il broncio per mesi finché non vi vedete “per parlare”. Chi c’è, c’è; chi non c’è, parla.
Ma le zavorre pesano anche nel cuore di chi resta. Chi credevate fosse un punto fermo e invece vi ha lasciato andare senza trattenervi, chi è sparito senza più guardarsi indietro, chi pensavate fosse “per sempre” e invece si è rivelato un “mai più”. Non state più lì a pensare, a rimuginare, a ripercorrere gli eventi che vi hanno portato alla separazione. Lo zaino dei ricordi e delle esperienze resta dietro le spalle, ma lo sguardo è rivolto sempre in avanti, verso nuovi orizzonti e nuove esperienze ancora tutte da vivere.

3) INVESTIRE SU SE STESSI

Dopo esservi liberati di tutto ciò che vi appesantiva e rallentava il raggiungimento della vostra serenità, arriva il momento di ricostruire.
Lasciate perdere ogni giorno, per qualche ora in più, smartphone, social media e serie tv e riscoprite il piacere dello stare insieme agli altri. Se ne avete la possibilità, viaggiate. Andate al cinema, al teatro, a un concerto, a una mostra di fotografia. Organizzate più spesso uscite con gli amici. Partecipate ad incontri, eventi, cortei, manifestazioni. Scrivete su un pezzo di carta quali sono i vostri nuovi obiettivi, vi aiuterà a chiarirveli. Impegnatevi in qualcosa di bello, che vi carichi di energia positiva, che vi emozioni. E vi accorgerete di quanto tempo vi è passato avanti senza che l’abbiate mai realmente vissuto.

Buon 2018 di pace interiore a tutti!

 

Mirella Paolillo