SVELATI IL FILM IN CONCORSO ALLA 74° MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA

Madrina del festival la Realtà Virtuale

Un festival all’insegna della Realtà Virtuale, VR più sinteticamente, perché oggi “tutto ciò che è virtuale è reale”. Alberto Barbera esordisce così alla conferenza stampa di presentazione della 74° Mostra Internazionale d’Arte cinematografica che vede, accanto alle classiche sezioni, quella dedicata alla “Virtual reality”, prima competizione assoluta di film in Realtà Virtuale, dal 30 agosto al 9 settembre. Ventuno i titoli sottoposti al giudizio di una giuria internazionale e degli spettatori che accederanno al VR Theater allestito sull’isola del Lazzaretto Vecchio e potranno scegliere ben tre modalità di visione solo su prenotazione.

Downsizing” di Alexander Payne è il film di apertura tra i ventuno in concorso, molte opere prime e registi esordienti, che affronteranno la giuria composta dall’attrice statunitense Annette Bening, come presidente la pluripremiata Jasmine Trinca accanto a Rebecca Hall, Anna Mouglalis, Ildikò Enyedi, Michel Franco, David Stratton, Edgar Writh e Yonfan.

Quattro le opere firmate da registi italiani che calcheranno il red carpet a partire da I Manetti Bros con “Ammore e Malavita” con Giampaolo Morelli, Serena Rossi, Claudia Gerini e Carlo Buccirosso; a seguire Andrea Pallaoro con “Hannah” che vede come protagonista Charlotte Rampling. Sebastiano Riso porta sullo schermo “Una Famiglia” con Micaela Ramazzotti e Patrick Bruel, mentre torna a Venezia e festeggia i vent’anni di “Ovosodo”, Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria, Paolo Virzì che firma “The Leisure Seeker” con Helen Mirren e Donald Sutherland.

Venti le opere in Fuori Concorso, da non perdere “Loving Pablo” con Javier Bardem nei panni di Escobar, realizzato dopo 15 anni da un regista spagnolo; “DIVA” di Francesco Patierno che ricostruisce vita e carriera di Valentina Cortese attraverso nove attrici e “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini con Valeria Golino e Adriano Giannini.

Diciannove lavori in Orizzonti con la giuria internazionale presieduta da Gianni Amelio, seziona aperta da Susanna Nicchiarelli con “Nico, 1988” e impreziosita da “Gatta Cenerentola” di Alessandro Rak, a seguire la dark comedy di Cosimo Gomez in “Brutti e Cattivi” con Marco D’Amore, Claudio Santamaria e Sara Serraiocco; “La vita in comune” di Edoardo Winspeare con attori non protagonisti.

Cinque i film della sezione Cinema nel giardino tra cui “Nato a Casal di Principe” di Bruno Oliviero; tre in Biennale College – Cinema e tre Proiezioni Speciali come “Lievito Madre – Le ragazze del secolo scorso” di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria.

Non mancheranno le stelle di Hollywood ad illuminare il Palazzo del Cinema, in particolare Jane Fonda e Robert Redford, che il primo settembre riceveranno i Leoni d’oro alla carriera.

A condurre le serate di apertura e chiusura uno dei più importanti attori italiani della nuova generazione, Alessandro Borghi, reso noto al pubblico per la sua interpretazione in “Non essere cattivo” di Claudio Caligari.

Infine grande appuntamento con “Pillole d’archivio” dell’Istituto Luce Cinecittà che quest’anno compie 80 anni e che non poteva non festeggiare a Venezia, regalando agli spettatori 18 piccoli film che intrecciano sogni e storia d’Italia.

Di seguito il link con la lista di tutti i film:  http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra/film/

 

Valeria Aiello

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