Stile “impermeabile” al tempo

Tendenza trench!

di Carolina Salzano Marjgò

Archiviati kaftani e temperature estive è tempo di autunno.

Se è vero che non esistono più le mezze stagioni, è ancora più vero che nella moda le mezze stagioni ancora (r)esistono.

Da sempre simbolo dell’autunno è il trench, o l’impermeabile.

Caposaldo intramontabile negli outfit prenatalizi, il trench entra nell’immaginario fashion con Humphrey Bogart nel film Casablanca del 1942.

Una storia, quella del trench, molto più antica, “impermeabile” al tempo.

Nasce come cappotto militare: la parola inglese “trench coat” significa proprio “cappotto da trincea”.

Quale sia stata l’azienda che per prima ha prodotto il famoso cappotto non è però completamente accertato: tutti i principali produttori, da Burberry a Mackintosh (ora di proprietà giapponese) reclamano la paternità.

Ma sarà Aquascutum (e nello stesso periodo Burberry), a partire dal 1914, che “vestendo” i soldati in partenza per la Grande Guerra propone il modello così come siamo abituati oggi: doppiopetto, con cintura annodata in vita, color cammello.

Dopo la seconda guerra mondiale il trench continuò ad essere proposto ma stavolta per l’industria della moda, e fu reso famoso oltre che dall’indimenticabile Humphrey Bogart, anche da Peter Sellers nella celebre saga della Pantera Rosa.

Il trench, da sempre, viene proposto nelle collezioni dei grandi stilisti sia nelle collezioni maschili che femminili, continuando ad avere quel fascino demodè che lo rende però estremamente attuale e “impermeabile” alle mode del momento.

Ecco alcune proposte, compreso il trench per gli amici a 4 zampe.

 

 

 

 

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