SOGNA UN FILM D’AUTORE CON SORRENTINO TOSCA D’AQUINO, L’ATTRICE DELL’INDIMENTICABILE “PIRIPI” SVELA DI ESSERE UNA DONNA MOLTO INDIPENDENTE E SEVERA

di Valeria Aiello

Come tutte le donne è sempre indaffarata ma pronta a incastrare l’intervista tra

una visita medica, le prove a teatro e gli impegni familiari. Attrice, conduttrice televisiva, moglie e madre a tempo pieno, Tosca D’Aquino è simbolo dell’eclettismo femminile. Napoletana doc, romantica, appassionata, ha lavorato con grandi personaggi del cinema e della tv. Da Nanny Loy, Giorgio Capitani, Enzo Decaro, Neri Parenti, Carlo Vanzina, passando per Leonardo Pieraccioni, che la scelse nel film “Il Ciclone”, sino a Vincenzo Salemme, con cui ha condiviso numerosi set, oggi è tra i volti della fiction Rai più seguita degli ultimi tempi.

Lo scorso inverno è stata la vice sovrintendente “Ottavia” nella serie tv in onda su Rai1 “I Bastardi di Pizzofalcone”, con Alessandro Gassman e Carolina Crescentini, tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni. A teatro è stata tra le protagoniste di “Belle Ripiene”.

Torna alla commedia divertente, con un personaggio diverso. La commedia nasce dal Teatro Sistina e vede protagoniste 4 donne ai fornelli.

A proposito di donne, cosa pensa della figura femminile? Sono cresciuta in una famiglia matriarcale con nonne dalla forte personalità. Mia nonna materna, in particolare, è stata tra le prime a prendere la patente e a lavorare. Idem mia madre ha sempre lavorato e mi ha trasmesso l’importanza di essere una donna indipendente, in tutti i sensi. Inoltre, avendo un fratello, siamo stati educati alla parità, fuori e dentro casa. Una parità che ti rende libera, un principio che ho trasmesso anche ai miei figli.

Che rapporto ha con i suoi figli? Sono una mamma a tempo pienissimo, molto presente, una vera “Merkel”. Sono severa, i miei figli viaggiano su dei binari ben costruiti, fatti di priorità e traguardi da raggiungere. Sono intransigente, però all’interno di questa struttura c’è anche tanto gioco e amore.

Facciamo un tuffo nel passato, c’è un ricordo che ha nel cuore della sua prima volta da attrice?

Avevo 6 anni, frequentavo la scuola a Napoli e avevamo un vero e proprio teatro. Quell’anno mettemmo in scena “Non ti pago” di Eduardo De Filippo, dove ero la protagonista. Nel monologo finale il pubblico mi chiese il bis ma, invece di essere felice, credevo fossi andata male. Conservo ancora con affetto il tenero ricordo della maestra che mi fa i complimenti. Il suo primo amore è sempre stato il cinema. C’è un regista in particolare con cui le piacerebbe lavorare?

Di sicuro con Paolo Sorrentino, trovo sia un regista di spessore, ho visto tuti i suoi film e sarebbe un sogno realizzare un film

d’autore con lui, fare un cinema diverso.

È una donna di classe che ama curare il suo stile: qual è il capo che non deve mai mancare nella sua valigia? Sente di essere una fashion victim?

La giacca da uomo è fondamentale, la metti su tutto, mi sento protetta. Sono molto classica nello stile, prediligo

il completo giacca e pantaloni

o giacca e camicia bianca. Ti fanno sentire elegante e adatta in ogni situazione. Riguardo la moda, la seguo con il giusto distacco. Mi affido a degli specialisti che mi consigliano l’outfit giusto per ogni occasione, senza mai rinunciare al mio gusto personale.

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