Settanta anni dei nostri gioielli tra racconti, persone e fotografie di Napoli

La storia del passato guardando al futuro Ileana e Carla della Corte

Settanta anni di gioielli, di racconti, di persone e fotografie di Napoli raccontano la storia della maison Ileana della Corte che si prepara nel 2019 a celebrare un importante traguardo storico, di emozioni e soddisfazioni, le cui radici affondano nel 1949, data della nascita della gioielleria nella storica Via Santa Lucia. Un nome forte e solido nel panorama partenopeo di grande tradizione orafa. Un successo che porta la firma di Antonio della Corte fondatore appassionato di arte orafa, Ileana della Corte dama elegante e discreta con tenaci doti imprenditoriali e Carla della Corte figlia creativa dalle brillanti idee e fortemente ricettiva nei confronti delle nuove tendenze del mercato che hanno traghettato l’azienda verso il futuro.

Il libro

I preziosi ricordi che hanno tratteggiato questi Settanta anni sono diventati pagine di un testo, nato da un’idea di Simone Natali, curato dall’agenzia Allocca Natali e stampato da Grafica Metelliana, che riporta alla luce la storia dei gioielli Ileana della Corte legata come luminosi fili di una collana ad alcuni dei più rappresentativi eventi della città di Napoli. Ecco allora emergere racconti, aneddoti, date, fotografie, suggestioni su avvenimenti accuratamente selezionati dall’autore Mino Cucciniello, esperto di napoletanità e di eventi mondani, che ha saputo così tessere le fila di una storia nel segno e nello stile di Ileana della Corte, che guarda con rispetto al passato traendo nuovi stimoli e ispirazioni rivolgendo lo sguardo al futuro.

In copertina uno scatto senza tempo dell’attrice Marjo Berasategui che è stata testimonial di Ileana della Corte per diversi anni.

“Il nostro regalo alla città” afferma Carla della Corte consegnando a Napoli e ai suoi cittadini un volume scritto con il cuore da sfogliare e trasmettere alle future generazioni.

Un ringraziamento speciale va alla giornalista Maria Chiara Aulisio, alla Professoressa di Marketing dell’Università del Sannio Maria Rosaria Napolitano, alla Professoressa del Design del Gioiello al Politecnico di Milano Alba Cappellieri che hanno curato i testi introduttivi e a Mariella Ciotola per la preziosa collaborazione nella ricerca delle fonti.

Il libro sarà dato in omaggio insieme agli acquisti effettuati nel mese di dicembre nel negozio di via Carlo Poerio e sul sito www.ileanadellacorte.it.

Via Carlo Poerio 52, Napoli – T. 081 764 1092 ileanadellacorte.it

Il calendario 2019

E’ un calendario speciale quello che sarà presentato alla presenza di selezionati invitati, perché è il numero 30 nella lunga storia di calendari nati da un’idea di Carla della Corte il cui primo oggetto cult da collezione risale al 1989.

“Il calendario – afferma Carla della Corte – è nato 30 anni fa da un’idea di Toni di Pace art director di NapoliCity, giornale napoletano culti degli anni ’80. Toni mi suggerì di raggruppare in un calendario tutte le pubblicità che avevamo realizzato per i giornali… fu un successo! L’anno successivo, il 1999, il primo calendario fu stampato con foto di Fabrizio Lobardi, poi Agostino Gamba, Salvio Parisi, Massimo Santorelli, Simone Florena, fino ad oggi con Antonio Allocca”. Per questa edizione speciale dal titolo “30 in Settanta anni di Storia” sono state fotografate 12 coppie rappresentative della società napoletana e immortalate in 12 location che hanno fatto storia in questa città e che sono menzionate all’interno del libro. Dodici scatti d’autore in bianco e nero resi speciali dai luminosi gioielli, dal fascino dei modelli e dall’estro creativo dei partner che hanno partecipato a questo ambizioso progetto. Gennaio apre una finestra su Palazzo Fondi riaperto da un anno, in cui Veronica Maya in Satriano Cinque e Marco Morace in Marinella si scambiano sguardi d’intesa. Si confondono tra le statue del Man Beatrice Pelli e Andrea Vosa in L’Officiel e Ricciardi in ricordo del 1992, data d’inaugurazione del Maggio dei Monumenti. Marzo ci trasporta alla Stazione marittima, ristrutturata nel 2006 in occasione del Seatrade e dove Antonella Nardone e Francesco Tuccillo indossano Maxwell eE. Formicola. Aprile celebra la Primavera open air e precisamente ai Quartieri Spagnoli davanti al mitico murales di Maradona, riportandoci con il cuore al 1987 anno del primo scudetto della storia del Napoli; qui Maria Tedeschi e Francesco De Giovanni con pallone alla mano posano divertiti in Blunauta e Isaia. Ambientazione glamour per il mese dimaggio alla Fondazione Mondragone, che nel 2003 apre il Museo del tessile e dell’abbigliamento dove due modelli d’eccezione Ludovica De Gregorio e Raffaele Pallotta sfoggiano outfit Minoja e Ugo Cilento. Giugno on the road sulla Tangenziale di Napoli, inaugurata nel 1975, dove al casello incontriamo Maria Cristina Sciorio e Giannandrea Mastellone in abiti Nennapop e Alessandro Ferrante. Destinazione Centro Direzionale, primo cluster di grattacieli d’Italia e dell’Europa meridionale completato nel 1995, per il mese di luglio dove troviamo Chiara Nasti e Ugo Abbamonte in PlumeEtheree. Agosto per i turisti e per chi resta in città una meta obbligatoria è laMostra d’Oltremare che nel 1958 inaugura la prima edizione della Fiera della Casa e dove ci accolgono Antonella Capuano e Riccardo Pascucci in Officine e Segreti Concept. Un must di Napoli nel mondo è la pizza, la cui arte viene dichiarata nel 2017 patrimonio immateriale dell’Unesco, e non poteva mancare un luogo sacro dove ogni giorno viene sfornata, la pizzeria Umberto, location di settembre che qui fa gola a Francesca Caputo e GerammFariasElgueta in look E. Formicola e Albano. Altra meta di turisti della città è il sottosuolo con i suoi miti e leggende qui rappresentato dalla Galleria borbonicariaperta al pubblico nel 2010 dove ad ottobre troviamo Brenda Vela e Gianmaria Morra in outfit Galleria 66 e Le Zirre. Novembre ci riporta agli anni ’60 e precisamente al 1967 anno di apertura de La Mela, locale per eccellenza della movida napoletana, dove si prendono un drink Raffaella Cacace e Maurizio Mestrallet, dress code: Massimo La Porta e Roberta Bacarelli. A dicembre aspettano la fine dell’anno Annantonia Cappelli e Pino Ciotola in Finamoree Alessio Visone all’Arena Flegrea, riaperta nel 2001 riprogettata dall’architetto Giulio De Luca.

Giovedì 6 dicembre all’HBTOO ci sarà la presentazione ufficiale del calendario 2019, 30 in Settanta anni di storia, per un private party in cravatta nera durante il quale saranno svelati gli scatti in anteprima assoluta.

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