Maturità 2019: ecco tutte le novità!

di Giovanni Salzano

Due scritti invece di tre (con l’eliminazione della terza prova) e una griglia di valutazione nazionale per giudizi più omogenei sono solo alcune delle novità per i tanto temuti esami di maturità contenute nel decreto legislativo 62 del 2017.

Sul sito del Ministero dell’Istruzione sono, infatti, disponibili tutti i dettagli per la predisposizione e lo svolgimento del nuovo esame che vedrà impegnati gli studenti il prossimo il 19 giugno.

Il credito scolastico:

Da quest’anno si darà più peso al percorso di studi: il credito maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25.

La prima prova:

Il prossimo 19 giugno i maturandi saranno alle prese con la prima prova e dovranno innanzitutto dimostrare di “padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti” e, per la parte letteraria, di aver raggiunto un’adeguata competenza sull”evoluzione della civiltà artistica e letteraria italiana dall’Unità ad oggi”.

La prova avrà una durata di sei ore.

I maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove (analisi del testo, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La seconda prova:

La seconda prova scritta del 20 giugno potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio. La scelta delle discipline su cui i maturandi dovranno mettersi alla prova avverrà a gennaio.

La prova sarà articolata in due parti.

Per il liceo classico ci sarà una versione, un testo in prosa corredato da informazioni sintetiche sull’opera, preceduta e seguita da parti tradotte per consentire la contestualizzazione della parte estrapolata. Seguiranno tre quesiti relativi alla comprensione e interpretazione del brano e alla sua collocazione storico-culturale.

Il Ministero, secondo quanto previsto dalla nuova normativa, potrà optare anche per una prova mista, con entrambe le discipline caratterizzanti, Latino e Greco.

Per lo Scientifico potrà riguardare ambedue le discipline caratterizzanti: Matematica e Fisica.

Anche per gli Istituti Tecnici e per i Professionali la seconda prova avrà la stessa struttura.

Griglie di valutazione:

Per la prossima maturità saranno fornite alle commissioni griglie nazionali di valutazione per una correzione più omogenea ed equa. Le griglie ci saranno anche per la correzione della prova di italiano.

L’orale

Le indicazioni complete sul colloquio saranno fornite nel decreto con le discipline scelte per la seconda prova, che sarà emanato a gennaio.

Nel corso del colloquio, il candidato esporrà, con una breve relazione o un elaborato multimediale, le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro svolte.

Per tutte le informazioni qui il sito ufficiale del Miur

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