MAGNIFICA ALOE, PIANTA INTELLIGENTE E PANACEA DI TUTTI I MALI

In psicologia, la resilienza indica la capacità di far fronte, in maniera positiva, a eventi traumatici. La resilienza è dentro tutti gli esseri viventi, vegetali o animali, e nel mondo vegetale, la medaglia d’oro alla resilienza va alla pianta di aloe.

Questa magnifica pianta è nata nelle zone aspre del sud America, dove nessun essere vivente sarebbe potuto nascere e crescere. Terra arsa dal sole, battuta dal vento e dove la pioggia è così poca da non poter soddisfare alcun organismo.

L’aloe ha faticato per esistere e questo infaticabile lavoro le ha donato il soprannome di “panacea di tutti i mali”. Se tagli una foglia di aloe, in poco tempo il taglio si rimargina. Come fa con sé stessa, l’aloe riequilibra anche il nostro organismo attraverso tutti i suoi componenti.

Perché dovremo usarla? Perché il suo istinto è l’automedicazione, l’immuno-modulazione, l’intelligenza biologica di combattere contro agenti esterni. Più combatte, più si fortifica, stesso principio che avviene quando la beviamo.

Ecco i benefici effetti dell’aloe: carica con i nutrienti, stimola con i polisaccaridi, espelle con gli antrachinoni, reintegra oligoelementi con la presenza di calcio, cromo, ferro, anganese, magnesio, potassio, rame, selenio, sodio, zinco. Apporta energia con la presenza di vitamine del gruppo b, vitamina c, vitamina e, fosfolipidi, steroli vegetali, aminoacidi.

Il succo che possiamo bere è quello che si ottiene dalla raccolta, dal lavaggio manuale, da una fluidificazione a freddo, dalla non pastorizzazione e dalla reverosmose (concentrazione della materia prima attraverso una filtrazione meccanica rispettosa).

Data la forza di questo succo, ne va preso poco, per 5 giorni di seguito con una sospensione di 2 giorni. Così diamo la possibilità al nostro corpo di capire dove creare la strada giusta, affinché l’aloe possa esplicare la sua azione.

Molte aziende vendono aloe sotto svariate forme: succhi, gel topici, compresse, creme. Alcuni si producono il succo in casa coltivando la pianta sul proprio terrazzo. Ma l’aloe è una pianta “intelligente” e capta tutto, anche smog e inquinamento. Quindi diventa sconsigliabile il fai da te, ma opportuno affidarsi ad aziende che da sempre, come ad esempio la Zuccari, coltivano e maneggiano questa pianta con tutti i criteri di conservazione dei suoi principi attivi.

La ZUCCARI produce 4 succhi, più quello della famosa ricetta con miele e brandy, che ha aiutato molti missionari a svolgere azioni di pronto soccorso.

  1. 1 puro succo di aloe per un’azione emolliente e lenitiva sul tratto gastrointestinale con particolare azione depuratrice
  2. 2 aloe magnifica in cui le foglie sono sminuzzate in frammenti ancora più polposi per esaltarne le qualità organolettiche e l’alto contenuto nutritivo.
  3. 3 succo puro di aloe con aggiunta di antiossidanti (maqui, acai, noni, bacche di goji) per potenziarne l’effetto antiradicali liberi.
  4. 4 puro succo di aloe con aggiunta di vitamine, pappa reale per ridurre stanchezza e affaticamento, soprattutto dopo interventi o malattie debilitanti.

Quest’azienda, con la sua trentennale esperienza, produce anche una gamma di cosmetici completa, dal deodorante al dentifricio, dalle creme ai gel, a detergenti intimi e maschere.

 

Dott.ssa Matilde De Tommasis

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