LE “SANE ABITUDINI” NON SONO SEMPRE SANE

IL CIBO SEI TU di Claudia Polidoro e Ciro Langella

Conosci il tuo corpo? Sai di cosa ha bisogno? Come puoi nutrirlo al meglio?

Ad ogni età, l’organismo necessita di specifici nutrienti che non tutti conosciamo e assumiamo. Spesso non sappiamo come valorizzare le diverse proprietà degli alimenti a seconda degli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Parliamo ad esempio del latte che da tradizione è considerato la principale fonte di calcio.

Sicuramente è un alimento importante per la crescita poiché rafforza le difese immunitarie. Ma, già dall’adolescenza, è consigliabile ridurne progressivamente l’assunzione a non più di una volta a settimana.

Molti studi difatti affermano che le caseine, contenute in latte e caseari, favoriscono l’insorgere di numerosi tumori e non solo. Il consumo quotidiano di latte e derivati può causare un deficit dell’enzima lattasi, favorendo la comparsa di intolleranze al lattosio con conseguenti disturbi quali diarrea, stipsi, colon irritabile, gonfiore addominale, spossatezza, ecc.

Cosa che non tutti sanno è che le nostre acque sono tra le più ricche di calcio d’Europa. Perciò se bevi sei bicchieri d’acqua al giorno puoi soddisfare il tuo fabbisogno di calcio.

Sfatiamo un altro mito: gli spinaci. Credi che mangiando gli spinaci assumi tanto ferro?

Ebbene non è così. Al contrario di quanto ci è stato tramandato persino da Braccio di Ferro, gli spinaci, pur avendo un alto contenuto in ferro, non ne costituiscono una buona fonte assimilabile dall’organismo umano perché esso si lega chimicamente a composti come fitati e ossalati contenuti nella maggior parte dei vegetali, che ne inficiano l’assorbimento.

Qual’ è quindi la soluzione per assimilarlo dagli alimenti? Mangia uova, legumi e carne.

E per ottimizzarne l’assimilazione assumi gli alimenti che lo contengono in concomitanza con quelli ricchi in vitamina C (agrumi, peperoni, pomodori, broccoli, ecc.), mai insieme ad alimenti ricchi di tannini ( tè e caffè) o ad altri che contengono molto calcio. Perciò spesso è consigliato bere lontano dai pasti.

Infine è importante sapere che, soprattutto per chi sceglie di seguire un’alimentazione vegetariana o vegana, i legumi, considerevole fonte di ferro e di proteine, andrebbero lasciati in ammollo per circa 12 ore, cotti a lungo ed accompagnati con alimenti ad alto contenuto di “metionina”- un aminoacido di cui ne sono carenti – presente in cereali come miglio, frumento, farro e grano saraceno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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