Le regole per utilizzare correttamente un drone in Italia

Cosa sapere per utilizzarlo senza far danni e infrangere la legge

Non parliamo di sicuro di UFO (oggetti volanti non identificati, ndr), piuttosto potremmo etichettarli come “oggetti volanti non ancora ben inquadrati”. Perlomeno da un punto di vista assicurativo e normativo se guardiamo alla privacy.Chiariamo subito, delle regole esistono. Ma i droni sono un universo in continua espansione, utilizzati per le mansioni più disparate hanno cominciato da un po’ a far sentire la loro presenza nei cieli italiani e non.

Amazon li utilizza già da tempo per la consegna della merce ai propri clienti, i registi ne fanno un ampio uso per riprese suggestive dall’alto e presto verranno adottati dalle forze di polizia di mezzo mondo per il controllo del territorio (già partite numerose sperimentazioni). L’utilizzo di questi mezzi per scopi civili sta crescendo in maniera esponenziale e si prevede un vero e proprio boom, con un giro di affari per il settore pari a 82 miliardi di dollari entro 10 anni.

Ma cosa serve per pilotare un drone?

Questo è il regolamento ENAC (Ente nazionale per l’aviazione civile) che ne disciplina l’uso.

Un breve riassunto ne faciliterà la comprensione.

Serve il patentino per poter utilizzare un drone?

  • SI se fate un utilizzo professionale del vostro drone (dunque se vi pagano

per farlo volare, es: riprese aeree retribuite). Dunque in tal caso dovrete iscrivervi ad un corso specifico per ottenere il patentino e diventare piloti abilitati.

 

  • NO in caso di utilizzo amatoriale del vostro drone (se lo usate per il vostro piacere nel tempo libero o in vacanza, es: potrete nel caso acquistarne un modello on line e utilizzarlo senza la necessità di conseguire alcuna abilitazione)

Chiaramente esistono delle precise regole che disciplinano anche l’uso amatoriale del drone. Ecco le principali:

  • Il volo è consentito SOLO di giorno
  • I droni non possono volare nei centri urbani o sopra le persone (non in città e non in presenza di altre persone)
  • È vietato far volare il proprio drone a meno di 5 km dagli aeroporti per evidenti ragioni di sicurezza (il caso dell’aeroporto di Gatwick insegna)

Bisogna volare sempre col proprio drone in vista a una distanza massima di 200 metri e di 70 metri in altezza. È inoltre vietato volare in zone con particolari restrizioni (regolamentate o proibite). Nessun problema se si desidera scattare foto o registrare un video in un luogo pubblico.

Il rispetto di tali prescrizioni vi terrà lontano dai guai.

Fabrizio Brancaccio

 

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