L’alta moda metropolitana di Daniela Danesi

Parola d’ordine? Colore! Una collezione ricca di colori e tessuti intrecciati in un perfetto connubio creato ad hoc da Daniela Danesi per la presentazione all’Hbtoo di Coroglio, a Napoli, della sua ultima collezione autunno-inverno 2018/2019, creata per la donna metropolitana, moderna e dinamica ma sempre effervescente e raffinata, che ha saputo sorprendere tutti gli ospiti presenti.

Una linea di abbigliamento adatta a qualunque fascia di età, dalla teenager alla signora adulta.

Tessuti lavorati ed abbinati in maniera elegante, soave ma anche casual all’occorrenza.

E poi abiti da sera, maxi pull e stivaloni, tailleur e sinuosi pantaloni a palazzo abbinati in diverse varianti per soddisfare ogni tipo di esigenza. 

Gli outfit fondono tradizione e contemporaneità grazie ad accostamenti azzardati e trasparenze sensuali che stupiscono ed intrigano ad ogni ora del giorno, in ufficio fino all’ora di cena, per non passare mai inosservate.

I capi sono caratterizzati da tagli sartoriali di eccellente manifattura e tessuti morbidi e pregiati come la seta pura, la lana, il cachemire e i filati.

Di giorno gli abiti hanno linee essenziali in crêpe in lana o in georgette floccato a doppia balza da indossare con camperos e cappottini bon ton. La sera esplode con spacchi vertiginosi, scollature profonde e trasparenze audaci. I gonnelloni sono in shantung in seta color rubino da valorizzare con shirt minimal in filo di seta e scollo all’americana, tulle a balze e corsetti stringati in velluto o duchesse che lasciano la schiena scoperta.

Fra i presenti all’evento Maria Christina Rigano, pressoffice di Monte-Carlo Fashion Week e International Couture Altaroma; Massimo Esposito, editore di RomaWorld Luxury e Lifestyle; Pina Gentile, Patrizia La Pia, Marta Catuogno, Paola Penta, Patrizia Matacena, Marilí De Falco, Emanuela Musi, Maria Zambrano, Antonella Calvanese ed Enzo Agliardi. 

Daniela Danesi, napoletana, è designer delle collezioni e supervisore delle produzioni interamente realizzate nel suo atelier fondato nel 1990. Sfila a New York con un’esclusiva collezione dedicata alla storia della femminilità del cinema americano nell’ambito di un progetto europeo che la sceglie per rappresentare il made in Naples. La sua arte sartoriale approda prima all’Istituto di Cultura Meridionale poi a Villa Fiorentino nell’ambito del Sorrento Young Art e ad “Altamoda” a Roma Cinecittà.

 Di Eugenia De Luca

 

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