L’ALTA CUCINA ITALIANA TRA GUSTO E BENESSERE

di Davide Milone

Francesco Sposito e la sua cucina d’ avanguardia gastronomica

All’ombra della vasta area vesuviana, nel comune di Brusciano, immerso nel verde, si erge il Ristorante Taverna Estia, struttura che ospita la cucina dello Chef e patron Francesco Sposito. Cuoco autodidatta, una celebrità culinaria riconosciuta a livello internazionale.

Classe 1983, è stato lo chef stellato più giovane d’Europa.

Oggi vanta 2 meritattisime stelle Michelin e numerosi altri riconoscimenti tra cui le 3 forchette Gambero Rosso, e i Tre Cappelli della guida Ristoranti d’Italia de L’Espresso. Una passione per la sperimentazione nata tra i fornelli di famiglia non ancora sedicenne, al fianco di papà Armando. Fu l’incontro con lo chef e Maestro Igles Corelli nel 2002 a Ostellato (FE) a segnare radicalmente il suo percorso professionale.

Oggi è fedele a ciò che è sempre stato, con i vantaggi e i limiti che comporta l’aver percorso un esaustivo periplo professionale non privo di complicazioni. Un tale bagaglio di esperienza, maturità, ne hanno fatto un classico che si reinventa e reinventa la cucina del suo territorio. Un mast con immaginazione da vendere ed un’esuberante originalità con cui crea forme e sapori inediti.

Impressionano le sue costruzioni, trabocchevoli di elementi, sovraccariche a dir poco, che scaturiscono da un lavoro improbo, sovrumano. Mario Sposito , fratello di Francesco, è sommelier e impeccabile direttore di sala non che un attento curatore della wine cellar , da sempre parte in causa dell’attività familiare gestisce le PR di Taverna Estia. La sala è raffinata ed elegante, attraverso il vetro della cucina a vista, è possibile seguire la preparazione di ogni piatto.

Tutto è perfetto ed impeccabile  In definitiva, siamo di fronte ad una culinaria unica che ha creato uno stile intrasferibile, che gode nel proporre nuove combinazioni di sapori senza per questo alterare mai le strutture convenzionali. E se in passato ciò portava spesso a insolubili contrasti di sapori, ora tali contrasti appaiono più attenuati, lungi da generare qualsivoglia controversia.
La sua inesauribile capacità creatrice risulta evidente già dall’aperitivo, da mangiare con le mani , piccoli finger food che sono un’esplosione di colore e sapore. Indipendentemente dalle proposte che vi si offrono, sarà meglio sempre andare sul menù degustazione o lasciar fare all’artista.

Comunque assisteremo ad una sofisticatissima collezione di fuochi d’artificio pensata per sorprendere. Interessante, le 5 portate che costituiscono un menu degustazione a basso indice clicemico e low carb studiato e perfezionato assieme al Dott. Armando Sposito papà di Francesco oggi Personal food Adwisor .

Un menu le cui garanzie lasciano spazio ad un’offerta benessere molto originale in quanto a sapore, presentazione, aroma, texture e colore. Le ricette una creazione artistica per il piacere di gustare delle pietanze con bassi contenuti di zuccheri, seguendo percorsi alimentari che la ricerca scientifica ci indica come sicuri e benefici per la nostra salute. In fondo non è difficile stare bene a tavola, vivere meglio, e mangiare sano. Qui si può.

 

 

 

 

 

 

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